Intervista a Lost

Esce "XD" il nuovo album della band vicentina: quattro anni di un'avventura musicale raccontati da Walter

Età media 18 anni. Troppo giovani? Veneti nel sangue. Pronti davvero a spaccare nel mercato discografico? Sono Walter, Spez, Giulio, Luca e Roby. Iniziano a suonare nel 2004 e danno vita ad una band che da Vicenza parte per realizzare un sogno: fare i musicisti di professione. Sono i Lost, che emergono a suon di pop punk. Cosa è cambiato in questi ultimi quattro anni? Abbiamo chiacchierato con Walter, la loro voce, in occasione del nuovo album Xd.

Ragazzi, allora dobbiamo davvero credere ai miracoli del web. Siete giovanissimi e già state spaccando. Tutto merito di MySpace?
"Myspace sicuramente ci ha dato una grandissima opportunità, perchè ci ha permesso e ci permette tuttora di far ascoltare la nostra musica ad un pubblico molto vasto. Una volta era difficile far ascoltare i tuoi pezzi al di fuori della tua città, ma Myspace ha eliminato questa barriera".

Siete vicentini, una città che a primo impatto non è una piazza prediletta per emergere. Cosa succede lì da voi e cosa avete fatto lì per spiccare il volo?
"Nella nostra città ci sono tantissime realtà musicali, ma è davvero molto difficile emergere. Noi ci siamo e ci stiamo facendo in quattro per far sì che il nostro sogno diventi realtà. Abbiamo sempre curato ogni minimo particolare, dalla musica al sito/myspace, al volantinaggio, ai concerti. Insomma se vuoi riuscire a fare qualcosa devi fare da solo e dare il 100% sacrificando molte cose".

Perché avete scelto di chiamarvi Lost e come mai puntate ad un look molto londinese?
"Innanzitutto siamo nati prima del telefilm e non lo seguiamo (ride). Il nome ha una storia molto semplice: Roberto(chitarrista, ndr) aveva fatto un adesivo con scritto lost da mettere sulla sua prima chitarra. Un giorno eravamo lì intenti a cercare un nome, in attesa del primo concerto. Ci è balenato Lost perchè è semplice, facile e diretto. Il nostro look è cosi perchè ci piace. Ognuno di noi cerca di rendere personale la propria immagine e non siamo di certo una band che si veste così solo per show, anzi noi usciamo di casa così come ci vedete, è parte di noi".

Chi sono i vostri riferimenti?
"Ultimamente siamo ritornati ad ascoltare il rock classico come AC/DC,The Cure,  che ci ha permesso di riscoprire sensazioni e suoni nuovi per noi. Come band attuali diciamo che ascoltiamo molto Good Charlotte e Maroon 5".

E la vostra esperienza a TRL di Mtv?
"
E' un sogno che è diventato realtà. Noi siamo ragazzi che fino all'anno scorso restavano incollati a TRL per vedere i nostri artisti preferiti. E' capitato anche di andare sotto il balcone ad urlare per i Good charlotte. Ed ora ritrovarsi lì nella classifica, essere ospiti e riempire la piazza non ci sembra vero".

Il vostro stile musicale iniziale è il pop punk. Adesso si parla di power pop. Dove è davvero la differenza?
"A noi piace parlare di rock. Secondo noi il nostro nuovo suono è rock. Inizialmente ci definevamo pop punk per il tipo di musica che ascoltavamo in quel periodo. Eravamo alle prime armi e il pop-punk insegnava questo: anche se non eri musicista potevi suonare. Ma ora siamo cresciuti e siamo concentrati nel migliorare giorno dopo giorno e allargare i nostri campi".

Parliamo del nuovo album XD. Come è nato e da quanto tempo ci lavorate?
"
Questo album è un pò il riassunto di questi quattro anni passati assieme. Ufficialmente in studio ci lavoriamo da circa un anno. E' un album fresco, non scontato e sicuramente rock. Ogni canzone è un capitolo a sé, ovvero non c'è una canzone che si assomigli pur mantenendo un certo filo conduttore".

Cosa dobbiamo aspettarci da questo tour che porterà la vostra musica in giro?
"Dovete aspettarvi uno show. Abbiamo lanciato questa iniziativa ovvero il LIVE 2.0 che rappresenta la sintesi del nostro lavoro: siamo molto legati a chi ci ascolta e abbiamo pensato di coinvolgere l'ascoltatore a 360°, ed è questo appunto alla base di questo live 2.0. Ci sarà un reporter che permetterà ad un nostro fan scelto dal nostro forum di teamworld di poterci seguire e documentare durante il backstage; i golden tickets con cui i fan saranno con noi nel backstage, o il guestbook per lasciare le dediche del nostro pubblico".

Una rivelazione per Milanodabere. Cosa fate nel tempo libero e quali sogni vi ronzano nella mente?
"Nel nostro poco tempo libero a disposizione ognuno di noi cerca di coltivare le proprie passioni. Io in particolare mi dedico alla lettura e al cinema. Nella nostra mente gira sempre la musica comunque".

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