Intervista a Lorenzo Malafarina

L'organizzatore dell'It Can Happen Tour racconta l'intesa tra Toto, Yes e Asia

Parte il 4 febbraio da Milano It Can Happen Tour, ovvero una serie di concerti (sei in Italia) che vedrà sullo stesso palco Bobby Kimball (voce storica dei Toto), Tony Kaye (primo tastierista degli Yes), Billy Sherwood (Yes), Jimmy Haun (Yes), Jay Schellen (Asia), Michael Sherwood (Toto, Yes, Lodgic). L'evento è curato dalla neonata TheaMusic, fondata da Piercarlo Arnoldi e Lorenzo Malafarina. Abbiamo incontrato quest'ultimo per discutere del nuovo progetto.

Com'è nata la TheaMusic?
"Da una profonda passione per la musica ed un importante incontro con Claudio Baglioni e Rossella Barattolo, con i quali c'è in cantiere il desiderio di un'edizione di O' Scia' in Libia. Poi avendo lavorato nel mondo del turismo e dell'hotellerie, in diverse occasioni sono entrato in contatto con artisti del mondo della musica."

E It Can Happen Tour?
"Da qualche anno promuoviamo eventi musicali all'interno di "Quattro Notti e… più di Luna Piena", manifestazione culturale che si tiene ogni estate a Benevento. Ed anche qui un'altra grande intesa. Abbiamo conosciuto Maria Dangell che dopo aver sentito Il Cielo di Milano di Baccini ha contattato Bobby Kimball proponendogli un duetto della canzone in inglese. Così la scorsa estate lui è venuto in Italia, lo stesso anno in cui i Toto si sono sciolti."

Perché un supergruppo e non una reunion dei Toto?
"L'idea iniziale di Kimball era quella di una reunion ed infatti aveva anche provato a portarla avanti. Riascoltando però le canzoni di Falling in Between (ultimo album dei Toto, ndr) si è realizzato come queste potessero essere interpretate dagli Yes - da qui "it can happen" - e quindi ecco che è scattato il coinvolgimento di un nome storico come Tony Kaye e i più recenti Billy Sherwood, Jimmy Haun, Jay Schellen e Michael Sherwood."

Che brani ci saranno in scaletta?
"In questo momento Kimball, Kaye e compagni si incontrano a Los Angeles per le prove. Ci saranno brani dei Toto, degli Yes e pezzi inediti. Ma il desiderio più grande è quello di vederli improvvisare!"

Direttamente da YouTube, un giovane chitarrista avrà l'onore di incontrarli...
"Sì, aprirà i concerti il giovanissimo Mattrach (17 anni, ndr), musicista francese che si fatto conoscere mettendo sul web i suoi video, girati nella sua stanza con una semplice telecamera. Un vero talento, tanto da essere sponsorizzato dalla Fender. Fra lui e gli altri protagonisti della serata ci sono ben cinque generazioni di differenza!"

Il tour prevede date all'estero?
"Le date italiane sono tutte concentrate in febbraio. L'intento è poi quello di far partire il tour estivo in Spagna e Germania."

Nascerà una nuova band?
"Non è da escludere."