Intervista a Jim Wales

Il fondatore di Wikipedia dice la sua sull'informazione online, su Wikia e sul futuro di Google e Facebook

Wikipedia è nata nel 2001 e oggi è il sesto sito più popolare al mondo. Il suo fondatore, Jim Wales detto Jimbo, è ospite di BergamoScienza, e proprio a Bergamo la redazione di Milanodabere.it l'ha incontrato, trovando un uomo aperto e sempre disponibile a una risposta. Wales ha creato un impero seguendo un'idea molto semplice forse, ma importante per la trasmissione di conoscenza nel mondo. Un'idea che incarna in qualche modo l'universo Internet: accessibile, veloce, free, democratico.

Quali sono i paesi che più l'hanno stupita per numero di voci inserite? L'Italia in questo senso ha un trend positivo?
"Le voci italiane si piazzano per numero al sesto posto, dopo l'inglese, il tedesco, il francese, il polacco e il giapponese.Considerando il numero di persone parlanti italiano, è una posizione del tutto positiva. A stupirmi sono i piazzamenti di Wikipedia in olandese e nelle lingue scandinave: le persone che parlano queste lingue non sono poi così tante, eppure contano su moltissime voci. Ma ad incidere sono molti fattori: l'hindi è parlato da milioni di persone in India, ma quante sanno scrivere e quante hanno accesso alla banda larga? Per non parlare del problema dei caratteri hindi sulle tastiere dei pc: è senz'altro più facile scrivere a computer su una tastiera con caratteri occidentali e così gli indiani che possono preferiscono scrivere su Wikipedia in inglese".

La qualità delle informazioni online è un tema dibattuto. L'Ordine dei Giornalisti della Lombardia sta valutando l'ipotesi di applicare un bollino su quegli articoli che portano la firma di un giornalista appartenente all'albo, come un sigillo di garanzia. Lei cosa ne pensa?
"Non credo che un bollino possa garantire la qualità di un'informazione e un'informazione fornita da un giornalista - con tutto il rispetto per i giornalisti - non è per forza migliore rispetto a quella fornita da un comune cittadino. Io ho la mia lista di blog preferiti e spesso e volentieri preferisco informarmi da queste fonti piuttosto che dai giornali online. Ho la mania del diritto costituzionale, lo so è bizzarro, e quando la Corte Costituzionale americana si pronuncia su una nuova legge, corro a leggere cosa ne pensano i miei blogger di fiducia. Aspetto ancora il giorno di leggere su un giornale stampato, al fondo di un articolo che una redazione e un direttore hanno deciso di pubblicare con quel particolare taglio, la postilla PS Attenzione, questa è solo un'opinione, le cose potrebbero stare anche in maniera diversa. Sarebbe più onesto! La neutralità della notizia è fondamentale e in questo Wikipedia può dire di avere una qualità superiore di quanto si crede".

E Wikipedia come tutela la correttezza delle sue informazioni?
"I media danno spesso notizie confuse sul funzionamento di Wikipedia: la community blocca una pagina ogni volta che ci sono errori. Abbiamo messo a punto il nuovo sistema di Flag Revision, in cui qualunque utente registrato da più di quattro giorni può correggere una pagina, che poi sarà passata al vaglio di un revisore più esperto in quella materia (ne reclutiamo anche tra i docenti di Atenei e si tratta sempre e solo di volontari) o più di vecchia data. È un processo utile, ma che inibisce maggiormente la partecipazione all'enciclopedia virtuale".

Che cosa pensa del successo sempre maggiore di Facebook?
"Se credo che Google non avrà mai il monopolio nel campo dei motori di ricerca, non penso la stessa cosa di Facebook per i social network. Mi spiego: io posso scegliere di utilizzare un altro motore senza 'tradire' nessuno (io uso spesso Bing), ma se ho un centinaio di amici che hanno un profilo su Facebook, sarà molto difficile che scelga di non avere accesso ai loro contenuti, sarà molto difficile che decida di cambiare social network, perchè perderei il giro di amicizie che ho creato su Facebook. A rafforzare la sua leadership c'è poi la velocità, il buon funzionamento - ha meno intoppi rispetto a Twitter - e la capacità di rinnovarsi bene e con frequenza. Con i pro e contro, Facebook diventerà un colosso del web, fino a scalare, per popolarità, anche Yahoo".

Il mondo Wiki si sta allargando, quali sono i progetti che sta seguendo, oltre a Wikipedia?
"Si stava lavorando a un motore di ricerca, ma la crisi ci ha impedito di trovare fondi per continuare le ricerche. In compenso c'è Wikia: permette la creazione, sempre in "wiki style" (cioè veloce e partecipata dagli utenti), di una serie di enciclopedie relative a un tema, con l'obiettivo di comprendere tutte le informazioni che finiscono su Wikipedia. La voce Ford sulla pagina di Wikipedia comprende info tecniche sulla casa automobilistica, non leggerete che la rana dei Muppet Kermit ha fatto uno spot per le auto Ford, informazione che trovate su Muppet Wiki. Un'altra grande differenza è che Wikia è aperta a sponsor e advertising. L'universo Wikia comprende un nuovo prodotto che è già presente in Italia ma che dev'essere potenziato: si tratta della versione local di Answers.wikia.com. Ovvero risposte.wikia.com, simile per certi versi a Yahoo Answers".

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it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale
www.wikia.com/wiki/Wikia