Intervista a Idroscalo-Estate-Teatro

Scoprendo "Scoprirane", la rassegna teatrale al Circolo Magnolia

Finalmente si esce dal classico schema "Idroscalo-Estate-Musica". E la domenica acquista un significato nuovo "Idroscalo-Estate-Teatro". Armamaxa nasce nel 1998 orientato nella direzione della ricerca del legame tra teatro e tradizione orale. Il recupero della fabulazione ha inizio con l'eplorazione del ricchissimo materiale del Ciclo Carolingio filtrato con un lavoro di drammaturgia sul testo del Furioso di Ariosto e di Calvino. Nei lavori successivi si approfondisce il lavoro di indagine sulle fonti orali.

Con BRACCIANTI  La Memoria che Resta (di E. Messina e M. Sapienza) il gruppo continua la sua ricerca sul rapporto tra parola detta e movimento affrontando il tema del lavoro oggi attraverso il racconto di frammenti della storia del Movimento Bracciantile, e il tema del legame tra teatro e ricerca antropologica, connotandola con una forte presa di posizione sociale. 

Ecco cosa ci ha raccontato Francesco Collinelli, responsabile della rassegna teatrale del Magnolia.

Come mai avete deciso di portare proprio il teatro sulle rive del lago meneghino?
"L'idroscalo è un luogo che d'estate ospita una buona parte di milanesi di diverse estrazioni sociali e culturali, ma il teatro è un elemento mancante essenziale. Per me e per Daniele Torza, con il quale ho preparato questa rassegna, è sembrato  quindi la risposta a una esigenza naturale. Avendo uno spazio come il Magnolia lo è diventato maggiormente dato che il target principale è quello giovanile, che fa fatica ad avvicinarsi al mondo del teatro. Abbiamo immaginato un luogo ideale dove prima dello spettacolo ci si possa incontrare e dopo lo spettacolo si possa restare nello stesso luogo per creare uno scambio con chi ha diviso questa esperienza, con la leggerezza di una serata all'aperto, senza dover scappare da qualche parte per bere qualcosa o mangiare. Infine la serata di Domenica perchè è la meno inflazionata e la meno stressata per chi verrà a trovarci."

Da che cosa tre origine il nome della vostra rassegna: ScopriRane?
"É un'incontro tra l'idea di partenza, che cita Le rane di Aristotele, e la volontà di creare una rassegna sul territorio di Milano che possa scoprire nuovi spettacoli, progetti o talenti. Non dimenticate, poi, che siamo all'aperto e che la rana è il simbolo del Magnolia."

Il 23 luglio, dopo il delirio di concerti milanesi (n.d.r Flippaut, Robbie Williams), è prevista un'altra bella serata: lo spettacolo BRACCIANTI - Armamaxa. La consigli?
"La serata del 23 la sento molto innanzitutto perchè è un progetto che ho seguito personalmente per 2 anni, poi, e soprattutto, perché è uno spettacolo che lega con il sorriso vicende e testimonianze storiche sulla realtà del lavoro, in particolare dei braccianti del tavoliere delle Puglie, accompagnando lo spettatore in un mondo fatto di musica, dialetti, immagini e sapori che ci appartengono ancora. La serata è in collaborazione con Cgl Lombardia in occasione del suo centenario."

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