Intervista a I Pooh

Roby, Dodi, Stefano e Red festeggiano 40 anni di grande musica

Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Stefano D'Orazio e Red Canzian continuano i festeggiamenti per i 40 anni di carriera il 7 aprile al DatchForum per l'unico concerto milanese. I Pooh hanno solcato e realizzato una parte della storia musicale italiana.

Ci date qualche anticipazione sull'atteso concerto milanese? 
Red: "Sarà un grande percorso musicale attraverso tutte le sfere della musica che abbiamo toccato. Quale miglior modo per un gruppo come il nostro se non quello di festeggiare in compagnia della musica. Questo momento, di fatto, lo vogliamo anche condividere con il nostro pubblico che da sempre ci segue e ci sostiene. Non è un caso che nel brano La Grande Festa, il coro sia formato dai nostri fan, selezionati apposta per l'occasione". 

Che significato hanno queste 40 candeline?
Stefano:"E' un grande orgoglio soprattutto per guardarci indietro, poiché in questi anni di questi momenti ne abbiamo avuto davvero molto pochi. Forse abbiamo sottovalutato il miracolo di questo gruppo, che ha fatto cose straordinarie. Per noi vivere quello che facciamo diventa quasi routine. Noi attraversiamo i nostri entusiasmi, le nostre crisi, i nostri momenti di dissapore reciproco, che sono per fortuna l'uno con l'altro e mai tutti contro tutti, sempre rivolti ad un progetto unico. Quattro persone diverse, di quattro città diverse, con quattro modi di fare musica. Belle coincidenze. Oggi rivendichiamo con orgoglio questo traguardo e ci meravigliamo di essere arrivati fin qui".

Perché l'aspetto sociale che fuoriesce da alcune canzoni non è stato colto subito?
Dodi: "I media avevano stabilito che noi eravamo un complesso melodico-romantico. Noi non ci siamo schierati da nessuna parte. Molti pensavano che solo certe persone potessero occuparsi di determinati argomenti. Meglio tardi che mai. Anche le nostre recenti missioni umanitarie in paesi come il Nicaragua e il Kosovo hanno testimoniato che non abbiamo cantato soltanto l'amore. Quando si arriva a questi compleanni, tutto viene percepito meglio".

Come vivono i Pooh questo presente incerto e pieno di contraddizioni?
Roby:"E' un momento difficile, delicato e preoccupante. Avvertiamo anche un momento di grande trasformazione che non sappiamo dove ci porterà. Credo che riusciremo comnque a trovare la soluzione per uscirne salvi. Per noi che siamo uomini che fanno musica da molti anni è preoccupante anche per le difficoltà che la musica vive in questo momento, così come lo scenario non è dei migliori neanche per i nostri figli. Questo stato di incertezza deve spingerci a reagire, a far di meglio per il domani".

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