Intervista a Giusy Ferreri

"Gaetana" sfonda le classifiche e l'eroina di X-Factor è la nuova reginetta del pop italiano

Si chiama Gaetana (Sony/BMG) ed è il cd d'esordio Giusy Ferreri, la cenerentola della musica pop italiana che - lasciate le ormai famose casse dell'Esselunga - gode di un irrefrenabile successo. Dopo il tormentone Non ti scordar mai di me è tornata con il singolo Novembre, dove non manca lo zampino di Tiziano Ferro, presente nel duetto d'apertura L'amore e basta! Chi è Gaetana? È il secondo nome di Giusy, la sorridente artista di origini siciliane, baciata dalla fortuna a Milano.

Tantissima gente ormai ti conosce. Ma quanti autografi hai firmato?
"Un bel po'! Ma questi incontri mi fanno bene, perchè il calore e il sostegno della gente sono importantissimi".

Novembre, il tuo nuovo singolo, sta spopolando nelle radio e lo cantano già tutti. Come stai vivendo questo momento?
"Sì è vero, come si dice? E' molto suonato! Sono soddisfatta del lavoro che ho fatto in questi mesi, della collaborazione con Tiziano Ferro e del disco che ne è venuto fuori. Speriamo che porti buoni frutti".

Questo disco in fondo è parte di te.
"Sì, sicuramente più del primo mini-disco di cover, in cui comunque cantavo pezzi che mi piacciono molto. Questo mi appartiene di più e mi rappresenta meglio".

E poi si chiama Gaetana!
"Infatti, sono io stessa da un altro punto di vista. E Gaetana, oltre ad essere il mio secondo nome, era quello che usavo quando andavo in giro a cantare prima che tutto questo iniziasse".

Questo sogno realizzato ti ha travolta?
"All'inizio sì, ero completamente assorbita dal ritmo frenetico di questa vita. Adesso invece sto imparando a dosare le energie".

Che effetto ti fa essere riconosciuta per strada?
"È bellissimo e non me l'aspettavo in così breve tempo. Credo che la gente si sia accorta della mia semplicità e dell'immediatezza con cui mi pongo". 

Tu sei il simbolo della ragazza che ce l'ha fatta partendo da zero. C'è un segreto, oltre alla voce?
"Certo la voce è particolare e viene immediatamente riconosciuta, ma in fondo non ho segreti. Bisogna avere tanta costanza, fare molti sacrifici e avere anche un po' di fortuna. Leggo spesso i MySpace di gruppi o persone molto brave che fanno questo lavoro in sordina e non hanno altro tipo di visibilità. A tutti loro vorrei dire di non mollare, ma è vero anche che serve l'occasione giusta".

Sei contenta di essere paragonata a Amy Winehouse?
"Certo mi lusinga, è una grande artista, ma il suo mondo musicale non coincide totalmente col mio".

Stai già pensando a una tournée?
"Inizieremo tra gennaio e febbraio con show-case e partecipazioni, per sentire anche la risposta del pubblico. Poi a settembre o ottobre partirà il live vero e proprio".

Allora il vecchio lavoro l'hai abbandonato?
"Non ancora. Sono in aspettativa fino a giugno dell'anno prossimo. Poi si vedrà".

...e intanto autografa un'altra tessera Fidaty.