Intervista a Giulio Residori

Il curatore della mostra parla della scultura di Marco Cornini

Marco Cornini è nato a Milano nel 1966, a quarant'anni ha già alle spalle un'attività di quasi due decenni, esordisce con la sua prima personale nel 1988 e da allora ha esposto in numerose mostre personali e prestigiose rassegne che lo hanno segnalato come uno tra i più interessanti scultori figurativi della sua generazione.

Le sue Sculture sono ospiti della Casa del Pane dal 28 aprile al 18 maggio. Ecco cosa ci ha raccontato il curatore della mostra Giulio Residori a proposito della scultura di Cornini:

"Cornini ha il merito di rifarsi alle migliori tradizioni classiche proiettandole nel nostro tempo con le figure, soprattutto femminili, presentate in una chiave estremamente realistica, vive. Come viva è la materia che egli tratta, la terracotta, che impasta e plasma con un piacere quasi sensuale, con gioia, cavandone quei personaggi e quelle atmosfere che ti lasciano un po’ attonito. Il segno di un giovane grande artista. E dal piacere di modellare la terracotta egli non si è mai staccato né stancato rinnovando per i suoi estimatori sorpresa e piacere."