Intervista a Ferdinando Masi

Il batterista dei Bluebeaters racconta 12 anni di... svago

Prima dell'attesissimo concerto al Rolling Stone del 22 aprile ho la fortuna di intervistare Ferdinando "Ferdi" Masi, batterista che si divide tra due importanti progetti: Bluebeaters, al centro della nostra chiaccherata, e Casino Royale.

Come mai perseguite una linea che vi porta ad affrontare solamente cover? Eppure le "teste" non mancano (su tutti Bunna e Giuliano Palma...)
"La nostra è una scelta ben precisa. Il progetto, nato 12 anni fa, è per natura un po' fuori dalle righe e dagli schemi. Abbiamo iniziato suonando per svago dai rispettivi progetti, era un ritrovarsi e suonare i pezzi della nostra cultura musicale. Non seguivamo la tipica scaletta di promozione singolo, album, concerto."

E come funzionava il lavoro agli inizi?

"Ci occupavamo personalmente di tutto, dalla produzione alla distribuzione. Rientrava tutto nel divertimento. Nel caso di "Long Playing" posso dire che è la prima volta che seguiamo un iter cosi preciso."

Il repertorio è piuttosto vario, spazia tra tutto il rock dagli anni '60 agli anni '80 come definirlo?
"Il nostro punto di partenza è lo ska degli anni '60... un nome su tutti? The Skatalites, gli inventori del genere. Il fatto che attingiamo liberamente da un repertorio praticamente infinito rende tutto più facile. Non rimane che metterci
insieme, seguire le direttive di Giuliano e suonare... siamo sicuri che qualcosa di originale viene fuori. Mi piace fare l'esempio di Believe. Il risultato è stato talmente apprezzato che in giro c'era l'idea che fosse stata Cher a riprenderlo da noi."(incredibile ma confermo!)

Sono tutte canzoni in lingua inglese, tranne "Che cosa c'è" di Gino Paoli e "Messico e Nuvole" di Paolo Conte e portata al successo da Enzo Jannacci... C'è un motivo particolare?
"Il progetto con il mitico Gino Paoli è nato da un incontro casuale nel quale è nata l'idea. Noi avevamo bisogno di canzoni in lingua italiana per avere una maggior ascoltabilità dal pubblico e Paoli non ha disdegnato consigliandoci queste canzoni."

Passiamo al tour ancora in corso. Per quanto andrà avanti?
"Il tour finirà per settembre, conta che siamo in giro da Marzo 2005, direi che è ora di fermarsi. Una volta che si passa tre/quattro volte dallo stesso locale per suonare è giusto fermarsi per non annoiarsi e non annoiare."

Anticipazioni su Casino Royale e Giuliano Palma in veste da solista?
"Con i Casino Royale, è in porto l'uscita del nuovo album entro fine anno. Per quanto riguarda Giuliano, credo, quasi sicuramente, che riproporrà un lavoro solista, per il resto si vedrà."