Intervista a Federico Poggipollini

Il chitarrista di Ligabue libera la sua vena compositiva

Sapevate che Capitan Fede, il chitarrista di Ligabue, dal 1999 ha intrapreso anche la carriera solistica? Federico Poggipollini è ora al suo terzo album. In occasione del concerto all'Indian's Saloon di Bresso abbiamo ascoltato un po' della sua storia.

Fede, cosa c'è stato prima di "7 minuti"?
"Nel 1999 è uscito il mio primo disco "Via Zamboni '59". A gennaio 2004 il brano "Bologna piove" è rimasto per otto settimane al 12° posto nella classifica dei pezzi più ascoltati. Ora il singolo "7 minuti" anticipa l'album che usicrà nel nuovo anno."

Cosa sono i 7 minuti di cui parli?
"Sono il tempo limtie per raggiungere un'altra persona, per portarla via da un pericolo."

Come ti trovi nelle vesti di solista?
"Sai, pur suonando da undici anni con Luciano (Ligabue), è già dal 1986 che sono nei Radiocity e ho sempre scritto i miei pezzi. Sento la necessità di cantare perchè i tempi moderni mi stanno stretti e piano piano sto trovando la mia strada. Sono sempre alla ricerca di nuove soluzini, non si finisce mai di imparare. So di non avere una voce da virtuoso, ma ho delle cose da dire e allora mi impegno molto musicalmente."

Qual è la tua attitudine musicale e a chi ti ispiri?
"Mi piacciono i Queen of the Stone Age, i Foo Fighters, i Roxy Music. Mi piace e cerco di fare mia la loro attitudine nell'approccio al rock. Come fecero i Beatles o i Clash con l'inglese, voglio usare l'italiano come parte fondamentale della melodia. Metto a fuoco la musica e le parole contribuiscono a colorarla, creando le immagini. Spesso i cantanti italiani danno troppo rilievo ai testi, tralasciando gli accorgimenti melodici. Un gruppo che invece, secondo me, ha trovato un buon equilibrio in questo senso, sono i Subsonica, con il loro immaginario ermetico."

Che rapporto hai con la tua Bologna?
"Bologna è un punto fermo dove rivedere gli amici veri, quelli del passato. E' un punto strategico poichè è abbastanza vicina a Milano, ma pure al resto d'Italia e trovo il mio rifugio sui colli."

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