Intervista a Federico Costantini

Mentre il film "Cardiofitness" riscuote consensi al botteghino, il giovane attore protagonista ci racconta questa esperienza

Gli adolescenti milanesi hanno gradito il film Cardiofitness, uscito nelle sale da poche settimane per la regia di Fabio Tagliavia, con Nicoletta Romanoff e Federico Costantini. Abbiamo incontrato il giovanissimo protagonista, che in maniera molto schietta ha conversato con noi di Milanodabere.it.

Federico, potresti diventare il nuovo idolo degli adolescenti. Cosa ti spaventa?
"Sinceramente io vivo giorno per giorno e quindi non penso a cosa potrò diventare. Spero di riuscire a fare bene il mio lavoro, a realizzare prodotti di qualità e a migliorare sempre".

Hai avuto una brillante idea. Prima dell'uscita di Cardiofitness, hai curato un blog. Ci spieghi meglio?
"In realtà l'idea non è stata mia, comunque me l'hanno proposta e io ho accettato. Mi sembrava un modo carino e innovativo per far conoscere il film e interagire con la gente che sarebbe andata a vederlo. E devo dire che sono contento di aver accettato. E' stato divertente e sono molto contento perchè l'iniziativa ha avuto riscontri positivi".

Tu sei figlio di Internet. Come usi la rete nella vita privata, ma anche nel lavoro?
"Non sono un navigatore assiduo. Uso Internet più o meno tutti i giorni Internet per controllare la posta, per lavoro ma soprattutto per utilizzare messenger. A parte questo, non trascorro molto tempo davanti al PC e visito solo i siti che mi interessano".

Pensando al tuo personaggio, come ti sentiresti se fossi preda, sentimentalmente parlando, di una ragazza più grande di te?
"Non mi piacerebbe trovarmi in questa situazione, è difficile da portare avanti. E comunque non penso di potermi innamorare di una donna molto più grande... Preferisco le coetanee".

Come è stato il suo rapporto lavorativo con Nicoletta Romanoff e quale pregio ti ha colpito?
"Con Nicoletta mi sono trovato benissimo da subito, mi ha dato confidenza e mi ha messo a mio agio. E' stata un'amica o forse un pò come una sorella maggiore sul set. Il suo pregio migliore secondo me è appunto la sua umiltà".

Tu sei figlio d'arte. A chi ti dice di avere un pezzo di strada già asfaltata, cosa rispondi?
"Rispondo che è cosi in tutti i campi, è normale. Per andare avanti bisogna valere. Io sono stato scelto come uno tra tanti. Non sono figlio di gente importante, e nel cinema lavori se vali".

A chi attore ti ispiri e cosa pensi debba fare un giovane attore oggi per fare del cinema il  pane quotidiano?
"Non mi ispiro a nessuno, però ammiro molto Kim Rossi Stuart. I miei idoli del cinema sono da sempre Tom Cruise e Leonardo Di Caprio. Comunque per fare cinema ci vuole tanta fortuna al principio e poi determinazione e bravura".

Un sogno nel cassetto...
"La vacanza di questa estate a Mikonos!"

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