Intervista a Elisabetta Gnone

Una scrittrice alla prese con il mondo della magia per far sognare grandi e piccini

Cosa può succedere alla nostra anima, che ritorna bambina con prepotenza, quando si giunge in un villaggio magico. Siamo sommersi dalla polvere del tempo quando arriviamo a Fairy Oak, un villaggio incantato abitato da esseri umani e creature magiche. Elisabetta Gnone, scrittrice intelligente genovese di nascita e milanese d'adozione, ci parla del suo romanzo Fairy Oak - Il segreto delle gemelle (De Agostini, Euro 14,50), che si è aggiudicato il premio Selezione Bancarellino.

Quando Le è venuta l'ispirazione per Fairy Oak?
"Più o meno due anni fa".

Elisabetta, come si finisce improvvisamente a scrivere di fate, maghi e streghe?
"Vorrà dire come si comincia: Fairy Oak è il mio primo libro. Ha vinto il premio selezione Bancarellino e ciò mi pare un sogno. Non saprei come si comincia a scrivere di fate e streghe, credo dopo aver letto e ascoltato tante favole da piccola. Inoltre, Fairy Oak è una metafora, la magia di cui si parla è quella della natura. Ha letto il libro?"

Certo e mi sono chiesto tra me e me: non ha temuto che parlando di magia si pensasse subito ad Harry Potter?
"Piuttosto a Perrault. La mia storia ha molto più in comune con le sue storie".

Quanto può aiutare ai ragazzi la lettura del suo romanzo per ritrovare l'immaginazione perduta", che la generazione dell'I-Pod sembra non avere più?
"Non posso dire che le nuove generazioni non abbiano immaginazione, non ho alcun dato in questo senso. Se lei ne ha, sarei molto interessata a saperne di più. I ragazzi delle scuole, che incontro quasi ogni giorno, finora mi sono parsi grandi lettori, stimolati e curiosi. E certo che leggere aiuta l’immaginazione".

Se rinascesse un'altra volta, a quale personaggio di Fairy Oak vorrebbe assomigliare?
"Somiglio già un po’ a tutti".

Lei ha lavorato per il mondo Disney. Perché quei personaggi continuano ad affollare il nostro immaginario collettivo?
"E’ una domanda bellissima, alla quale così, su due righe, non so se saprei rispondere. Me lo sono chiesta anch’io. Forse perché non sono nati a tavolino, non sono il prodotto di una riunione di marketing? Può essere".

Dopo "Fairy Oak"...
"Altro. Altri libri, altre attività. Altro. Ma fra due anni. Fairy Oak è una trilogia. A ottobre esce il secondo libro e fra un annetto il terzo".

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