Intervista a Electricalz

Il duo che ha tappezzato la città di elettronica, dall'underground ai rave

Electricalz sono Geronimo e Vladi Elz, non nuovi nell'ambiente elettronico, lo dimostrano le loro serate e gli ospiti che hanno portato a Milano. Incontro Geronimo al Leoncavallo, durante la serata In_Put con resident Ellen Allien. Birra e tante chiacchere a sotterrare il suono di Ellen.

Come vi siete conosciuti e cosa vi ha unito sia a livello musicale che personale?
"Ci siamo conosciuti ad un esame di riparazione al liceo. Eravamo in bagno a fumare e abbiamo scoperto di avere amici in comune che organizzavano rave in Toscana, il week end dopo eravamo al Deposito Bulk a ballare assieme. Credo che quello che ci abbia unito allora sia stata la musica, oggi ci uniscono tante altre cose che con gli anni si costruiscono."

Provenite dalla realtà Leoncavallo, della Pergola e poi del Tunnel. Quanto hanno influito questi luoghi, nel vostro modo di far musica?
"Il locale che ci ha più influenzato è il Deposito Bulk. Se devo pensare alle mie radici penso al centro di Via Sturzo, ai festival punk e ai rave drum'n'bass. Il Leoncavallo è la storia, con questo non precludo di certo i Club, ma essere fissi in via Watteu è una nostra scelta e ne siamo orgogliosi. La Pergola è nel cuore, invece, è il luogo dove abbiamo cominciato a camminare con le nostre gambe."

Parlami di IN_PUT e di R!evolution 909.
"Cronologicamente arriva prima R!evolution 909, che nasce quando io sono stato allontanato dalla residenza del Gasoline. Bussamo alla porta della Pergola. Quando abbiamo detto che avremmo ospitato i Krakatoa non pochi hanno riso, ma quando hanno visto 1000 persone stipate in quella cantina abbiamo riso noi. Con R!909 non seguivamo il trend del momento, chi ci piaceva chiamavamo, vedi Luomo, Jeff Samuel o Alex Kid. In_Put è venuta dopo, l’ospite era Ralf al Leoncavallo e sono arrivate 3000 persone. Abbiamo pensato di regalare, una volta al mese, un grande artista alla città per una cifra bassa. Poi il fatto di unire la techno alla drum'n'bass è stata un'intuizione felice."

Attorno a voi, avete visto passare molte realtà elettroniche di spicco, come Apparat, Ellen Allien, Motel Connection, chi tra questi vi ha stupito di più?
"Abbiamo avuto fortuna. Il più interessante è stato Luomo, uno stile unico. Jeff Samuel è la persona che assume più cibo in una sola cena, Ellen Allien è magica, Apparat è rimasto con noi fino alle 7 del mattino ballando, i Krakatoa sono degli amici, i Modeselektor erano convinti non conoscessi il loro lavoro."

So che state per uscire con una nuova etichetta This Order, volete anticipare qualcosa?
"Abbiamo sempre avuto la necessità di poter seguire tutti gli aspetti della nostra attività artistica. Organizziamo noi i nostri party, comunicazione inclusa, ora sentiamo la necessità di vendere la nostra musica come vogliamo. Abbiamo in mente 4 release da qui a giugno: una nostra traccia con remix di Sarah Goldfarb, una traccia di the Selph con rmx di From Karaoke to Stardom, Patrick Di Stefano remixato da Falko Broksieper e ancora noi con una traccia prodotta assieme a Damero, cantante della Bpitch Control e grande amica. In cantiere c’è anche la promozione di una linea di vestiti chiamata Blume."

La realtà elettronica, negli ultimi anni, si è imposta in tutti i club d’Europa e nelle classifiche, la Germania la vede al top. In Italia? A Milano?
"La Germania si è imposta perché gli artisti tedeschi hanno creduto nelle proprie possibilità e si sono uniti. Milano è una pentola che bolle, il problema è che siamo tutti spezzettati, nessuno collabora volentieri e questo è un vero peccato. Noi siamo sempre pronti a confrontarci con altri e lo facciamo, spero che le tante anime di questa città si uniscano per creare un fronte comune da esportare nel mondo, come fanno tutti i giorni a Berlino."