Intervista a Cosimo Ammendolia

Uno degli organizzatori di Traffic, Festival musicale torinese ci racconta il mondo della musica

Traffic è il fiore all'occhiello dell'estate musicale torinese e da anni dà lustro alla città sia sul panorama nazionale che internazionale. Numerosi gli ospiti che si esibiscono nel famoso Parco della Pellerina alle cui performance il pubblico potrà assistere gratuitamente. Cosimo Ammendolia, uno degli organizzatori della fortunata kermesse, racconta a Milanodabere.it il mondo della musica e degli eventi dal vivo.

Qual è secondo te il potere della musica oggi?
"Meno centrale che in passato per via dell'offerta strabocchevole, ma pur sempre importante."

In estate negli ultimi anni c'è una proliferazione di festival ed eventi dedicati alla musica. Quali sono a tuo parere gli aspetti positivi e negativi di questa tendenza?
"Io sono dell'avviso che più offerta c'è e meglio è. Certo, questo provoca qualche difficoltà di scelta e qualche conflitto di concorrenza, ma alla fine è una situazione preferibile alla staticità. Il movimento, i flussi, la diversità delle esperienze fanno bene al pubblico e agli organizzatori."

Quali sono gli ingredienti giusti per un evento dal vivo di successo?
"Molti: esperienza, capacità di intercettare i gusti correnti, sensibilità artistica e molta molta determinazione."

Che influenza ha oggi Internet sulla fruizione musicale?
"E' essenziale. E' un canale che sostituirà sempre più l'apporto delle case discografiche. E rispetto ad esse è più libero, immediato ed efficace."

Cosa consiglieresti ad un giovane che vorrebbe intraprendere la carriera musicale e a chi invece vorrebbe organizzare eventi musicali?
"Di mettersi alla prova sul campo. Trovare la situazione adatta, club, sala prova, festival e gettarsi nella mischia."