Intervista a Cherry Shakewell

Milanodabere.it assume:  1 Programmatore Senior e 2 Agenti Commerciali

Intervista a Cherry Shakewell

AUTORE
Ivan Donati
DATA NEWS
lunedì 29 novembre 2010
ARGOMENTI
Cherry Shakewell, Burlesque, Dancing Apollo, COnnie Douglas

"Il Burlesque è un modo di apparire. Nella vita sono altro: intanto gioco e mi diverto"

Originaria di Brighton, la bionda, frizzante e sinuosa Cherry è un'artista internazionale di Burlesque nonché docente di quest'arte di seduzione. Ha collaborato con Gucci, Richard Branson, Colin Farrell, Fatboy Slim, Fun Lovin Criminals e tante altre celebrities. Nei suoi show ama scatenarsi, tra ammiccamenti e sorrisi beffardi, sulle note del twist. Rigorosamente con tacchi vertiginosi e abiti succinti. A Milano si è esibita più volte al Connie Douglas e al New Apollo Dancing.

Quanto tempo hai impiegato per entrare nel ruolo che porti in scena?
"Cherry Shakewell è nata dopo la mia laurea in Graphic Design. Era un passatempo divertente che negli ultimi sette anni è diventato un lavoro a tempo pieno e si sta ancora sviluppando".

Che studi hai fatto?
"Ballo e canto sin da bambina e ho partecipato a diversi spettacoli teatrali. Questo mi ha insegnato importanti trucchi del mestiere e mi ha educato alla professionalità. Inoltre mi ha aiutato a creare la mia interpretazione del Burlesque, basata sul ritmo e sul divertimento giocoso".

Chi, o cosa, ti ha ispirato?
"Sul palco amo qualsiasi cosa sia kitsch o strana. Le mie eroine sono le frizzanti sirene del grande schermo come Diana Dors, ma sono cresciuta anche guardando i musical di Rodgers e Hammerstein. A casa dei miei ascoltavo i loro vinili e mi atteggiavo da diva".

Come ti aggiorni?
"Mi interessa tutto ciò che riguarda i nuovi media e la cultura pop. Sul palco mi esibisco in spettacoli retrò, ma ballo anche per rock band attuali. Mi piace il grande melting pot di idee che Londra sa offrire".

Il Burlesque è solo una moda nel vestire o è proprio un lifestyle?
"Per me non è un modo di vivere, è una finzione. Mi piace mutare stile ogni volta. Amo creare il personaggio, ma poi abbandono lustrini e paillettes e torno alla quotidianità. Quando scendo dal palco faccio giardinaggio e leggo molto".

Cosa ne pensi dello sviluppo del Burlesque a Milano?
"Vengo a Milano da un po' e sono entusiasta ogni volta. Il pubblico è stupendo e sono onorata del supporto e dell'apprezzamento per i nostri show. I complimenti al termine dello spettacolo, ci fanno sentire apprezzate come performer. Spero di continuare ad invadere la città ancora per molto tempo".

Commenti
Non sono presenti commenti. Inserisci il tuo commento
NEWSLETTER
Iscriviti alla nostra NEWSLETTER
Riceverai info su "Eventi a Milano"
PIÙ RICERCATI DI OGGI 
Testata Giornalistica Online
Registrazione al Tribunale di Milano n. 394 del 14 Giugno 2006
Copyright 2004 - 2012 Milanodabere Srl | CF/P.IVA 05459040969