Intervista a Cesare Cicardini

Il fotografo racconta il progetto "The New Burlesque"

Prima spettacolo di nicchia, ora vero e proprio fenomeno di massa, il Burlesque è ovunque. Gli show si moltiplicano in tutta Italia, così come workshop e corsi professionali. In tanti rimangono affascinati da quest'arte che celebra un erotismo privo di volgarità ma condito di ironia e divertimento. Parlo con Cesare Cicardini, fotografo dell'agenzia Contrasto e autore del progetto The New Burlesque. Per circa un anno e mezzo, Cicardini ha realizzato scatti nei camerini delle performer più famose e apprezzate, da Vicky Butterfly a Polly Rae.

Da dove nasce The New Burlesque?
"L'idea mi è venuta nel marzo del 2009, quando in Italia il Burlesque era un fenomeno ancora poco conosciuto. Alcuni amici rockabilly mi hanno parlato di questo mondo e ho subito pensato che se fossi riuscito a entrare in quell'ambiente, a immergermi nell'atmosfera degli spettacoli, avrei potuto realizzare un'interessante serie di ritratti".

Come è andata con le ragazze?
"Il primo impatto è stato difficile. Erano diffidenti, temevano potessi interferire con il lavoro e turbare l'equilibrio costituito. Col tempo mi hanno accettato e devo dire che per me è stata una piacevole scoperta. Ho lavorato in alcuni locali di Milano, fotografando le ragazze un attimo prima che entrassero in scena (l'ora dello scatto è specificata nella didascalia di ogni foto, ndr), con una sola luce".

Cosa cercavi di cogliere?
"Volevo che si percepissero lo sforzo e la passione che queste ragazze mettono nel loro lavoro, la fatica che impiegano per costruire il loro personaggio. Se si osserva attentamente, sui corpi fotografati si possono scorgere anche i piccoli segni di spalline e accessori. Alcuni miei colleghi preferiscono enfatizzare la scenografia. A me piace l'imperfezione, non amo il fotoritocco. Se ci sono smagliature e cellulite, lascio che si vedano".

Cosa pensi della recente mania per il Burlesque?
"Avrei preferito che il fenomeno rimanesse indipendente e spontaneo come era all'inizio. Il boom commerciale ha fatto nascere artiste improvvisate che in molti casi vogliono semplicemente essere delle ballerine".

Le splendide fotografie sono valse a Cicardini due premi, nell'ambito del festival parigino PX3 e degli International Photography Awards. Gli scatti fanno parte di un libro in uscita l'1 dicembre per Rizzoli (Euro 70, pp. 94). Guardo il trailer di Burlesque, il kolossal nelle sale a febbraio, e sul volto di Cher non vedo una ruga.