Intervista a Barbara Cavaleri

"Ad un passo dal sogno" è il primo album di una giovane cantautrice: voce, note, pensieri e sospiri

Il 13 ottobre è uscito il disco di esordio di Barbara Cavaleri. Ad un passo dal sogno (Lagash/Edel) è il titolo dell'opera prima della cantante piemontese. Classe 1983, Cavaleri, all'anagrafe D'agostino, ha alle spalle una collaborazione con Leziero Rescigno (La Crus), Lagash (La Crus) e Ugo De Crescenzo, che ha prodotto interessanti progetti musicali.

Cosa significa per te questo primo album... sei davvero "ad un passo dal tuo sogno"?
"Significa aver trovato un'altra parte della mia identità e direi che sono dentro ad un bel sogno...

In quale canzone ti identifichi di più?
"Ad un passo dal sogno. Ma in realtà in tutte, altrimenti non sarebbero parte del disco".

Vista la situazione critica del panorama musicale italiano, non ti spaventa affacciarti a questa professione in questo momento?
"Per me questo è il momento migliore dato che ne ho attraversati di peggiori. Tipo quando tutto il lavoro che fai sembra non poter aver mai uno sbocco. Non si può certo ignorare che la situazione in generale è alquanto precaria ma le cose si muovono sempre, certo molto molto lentamente.

Il tuo modo di modulare la voce richiama Elisa. Cosa ti piace di lei?
"Stai dicendo che prendo spunto? No devo smentire ciò che pensi. Mi piace però il suo controllo vocale e credo sia una valida artista."

Che musica ascolti e chi pensi può essere un punto di riferimento per chi vuole fare questo mestiere?
"Ognuno ha i suoi riferimenti proprio questo crea un'identità. Nessuno può indirizzare la crescita musicale. Posso dire però che la musica è da ascoltare e conoscere attentamente in ogni suo genere e ciò è già molto difficile.

Quale ruolo pensi che debbano avere le donne nell'industria discografica del  terzo millennio?
"Lo stesso che hanno gli uomini. Dovrei avere altre preferenze? Credo fermamente nella tenacia femminile e soprattutto nell'intelligenza".

Progetti per il futuro.
"Far conoscere il più possibile questo lavoro suonandolo dal vivo e raccogliere idee per un prossimo disco. Il 20 novembre alla Salumeria della Musica c'è il primo live. Vi aspetto".