Intervista a Aram Quartet

Dal Salento con furore i vincitori di X Factor si raccontano nel loro album "chiARAMente"

Antonio Maggio, Raffaele Simone, Antonio Ancona, Michele Cortese: ovvero ARAM Quartet. Hanno recentemente pubblicato l'album chiARAMente (Ricordi), dal quale è tratto il singolo Chi (Sony/BMG). Ad eccezione di quest'ultimo, il disco è una raccolta di cover reinterpretate, fra le quali si distingue Per Elisa di Alice. La loro simpatia e la voglia di fare sempre meglio ci ha letteralmente rapiti.

Siete la novità del catalogo Dada - The Music Movement e avete inaugurato le sue iniziative live chattando con i vostri fan. Cosa ne pensate?
"È un modo per creare un legame ancora più forte con le persone che ci seguono, o meglio per mantenerlo, perché questo è successo durante la trasmissione. Il pubblico ha imparato ad amarci e questo è stato una spinta in più per fare meglio."

Quando avete veramente percepito l'affetto del pubblico nei vostri confronti?
"Subito dopo aver cantato Per Elisa c'è stata una standing ovation, la cosa ci ha sbalordito, eravamo tanto orgogliosi e felici."

Qual è il vostro fattore X del successo?
"Noi siamo in quattro, se ci metti agli angoli di un quadrato e tracci le diagonali si forma la X: il fattore X è in noi! (ridono) Seriamente, crediamo che sia l'amicizia il plus valore che dà qualcosa in più alla nostra musica. Il legame affettivo è nato prima di formare il gruppo ed è sempre forte e sincero."

ARAM è l'acronimo dei vostri nomi. Come mai vi definite quartet?
"È un rimando al jazz, anche se noi siamo quattro anime musicali differenti. Fornisce un tocco di classe al nome, e sottolinea la nostra intenzione a non voler essere una boy band."

Il vostro album, chiARAMente, è una raccolta di cover italiane e straniere. Qual è filo coduttore dei brani scelti?
"Questo disco è la fotografia della nostra esperienza passata, nonchè un preludio al nostro prossimo progetto. In un certo senso vuole un po' ripercorrere la storia della musica di casa nostra con Ranieri, Alice e Oxa e quella straniera con i Queen, Lou Reed o The Who."

E della canzone Chi, scritta per voi da Morgan, cosa ci dite?
"È un pezzo che rispecchia lo stile del suo autore. È un brano difficile da far arrivare al pubblico, ma Morgan non cerca la semplicità. Ed è questo che gli è piaciuto di noi. Fino alla fine ci ha definito "una sfida" che noi abbiamo appieno accettato. L'abbiamo amata fin da subito, forse è un po' complicata, perché ricca di citazioni".

Cosa raccontate dei vostri giorni a Milano?
"Durante la trasmissione non uscivamo molto, ma dopo abbiamo recuperato! Immancabili i drink alle Colonne di San Lorenzo, dove abbiamo incontrato tante persone che ci riconoscevano e ci salutavano. A Milano abbiamo avuto tanti consensi, questa città ci apprezza molto".

Quando e dove possiamo ascoltarvi di nuovo dal vivo?
"Dal 6 luglio siamo in tour, in agosto abbiamo diverse tappe al sud e poi a settembre andremo salendo. Seguiteci sul nostro MySpace. Intanto ringraziamo tutti nostri fan, che ci vogliono bene e ci sostengono".

Correlati:

www.myspace.com/aramquartetofficial