Intervista a Antonio Lazzaro

È in arrivo la seconda edizione di "La Taranta a Milano", ne parliamo con il suo simpatico organizzatore

Tarantino nel cuore, ma milanese d'azione, Antonio Lazzaro, con in tasca una laurea all'Università Bocconi, da dieci anni cura le pubbliche relazioni di eventi di nightlife nel capoluogo meneghino e da due è l'organizzatore e l'ideatore della manifestazione La Taranta a Milano, una sorta di minifiera-festival della musica folkloristico-popolare. Durante la serata, che si terrà sabato 17 maggio sarà infatti possibile girare fra gli stand per la degustazione dei prodotti eno-gastronomici e contemporaneamente assistere alle esibizioni dei gruppi legati alla tradizione musicale pugliese.

Antonio, cosa ti ha spinto a decidere di organizzare "La Taranta a Milano"?
È un omaggio alle mie tradizioni, le porto sempre nel mio cuore e ne sono fiero. È sia una manifestazione per far conoscere il Salento a Milano, che un'occasione per far respirare un po' di "aria di casa" a tutti i pugliesi che vivono in questa città, per lavoro o per studio. Noi pugliesi guardiamo la cultura popolare con molta riverenza, anche le nuove generazioni. Pensa che molte giovani coppie al loro matrimonio ballano la taranta.

Quali sono gli aspetti che caratterizzano questa manifestazione?
La musica folkloristica, taranta e pizzica soprattutto, proposta live da Riccardo Tesi, uno dei più grandi organettisti a livello internazione, o dalla giovane banda degli Sciacuddhuzzi. E poi l'enogastronomia, solo made in Salento, ovviamente.

Qualche assaggio?
Crostini con Olio Clemente, prodotto con olive di altissima qualità, provenienti esclusivamente dai territori del Gargano; le pittule, sfizziosissime palline di pasta fritta, o i rustici, e poi ancora il formaggio pecorino o le friselle al pomodoro. E fra i dolci, i buonissimi pasticciotti. Gusti semplici, ma genuini, di cui tutti si innamorano. E da bere ovviamente vino locale e poi birra Dreher, un marchio che valorizza sempre e crede molto in questo genere di manifestazioni.

Tornando alla musica, darete spazio anche alla dance?
Certo, in consolle ci sarà il dj salentino Alessandro Mele da (RTL 102.5), un nome molto noto per il pubblico della notte milanese. 

In quale pista ti troveremo: taranta o disco?
Taranta, ovviamente!

Certo che il Salento è proprio una fucina di creatività...
Sì, assolutamente. Proprio il campo della musica è un esempio lampante. Pensa ai Sud Sound System o ai Negramaro; tra l'altro proprio Giuliano Sangiorgi ha partecipato la scorsa estata a "La Notte della Taranta", la più grande manifestazione a tema.

La Puglia è una splendida regione, hai mai pensato di ritornarci?
A Milano mi trovo benissimo. Vivo le mie giornate con entusiamo ed ogni giorno ci sono sempre nuovi interessanti stimoli. Un po' come tutti mi piacerebbe vedere più spesso la mia famiglia, ma grazie alle webcam ed internet è come se fossero sempre con me!