Intervista a Andrea G. Pinketts

Streghe e sciamani secondo il maestro del Noir all'italiana

Il maestro del Noir all'italiana è di casa a Le Trottoir e noi l'abbiamo incontrato all'ora dell'aperitivo. Ecco alcuni pensieri sparsi di Andrea G. Pinketts.

Andrea, a cosa stai lavorando in questo momento?
"Sto scrivendo i testi per un libro fotografico di Massimo Gatti sulla stregoneria. E' una sorta di fiaba nera che narra di una strega moderna, una ninfomane che esce da un quadro e induce in tentazione un ex frate benedettino, Benedetto Dalla Doccia. Come saprai, un tempo, i frati non si lavavano spesso, invece questi era l'unico dedito alla pulizia del proprio corpo."

La storia mi fa pensare a quel quadro di Felicien Rops, "La tentazione di Sant'Antonio"... Chi incarna, secondo te, la figura della strega moderna?
"Nella nostra società è Simona Ventura poichè ha l'appeal di una donna piacente e quel giusto tono di "cattiveria" che una donna deve avere."

E invece lo stregono moderno?
"Il Prof. Alessandro Meluzzi, psichiatra che ho avuto modo di conoscere meglio nel programma televisivo Italia sul 2. E' al contempo sciamanico e razionale, ha quell'aria da santone, ma pure quella logica assolutamente perfetta."

Avverti le energie?
"Kant diceva che l'uomo è un animale essenzialmente metafisico, ma la parte fisica è predominante rispetto a ciò per cui si illude a presecindere dalla propria natura. Vedi, gli animali avvertono i temporali grazie a quel sesto senso che l'essere umano ha perso col buonsenso, col pensare a quel che gli fa più comodo."

Che ruolo ha la donna per te?
"Ha un ruolo fondamentale, basti pensare alla dea madre terra. Oggi però, spesso, si confondono le parti. Va bene l'uguaglianza, ma non bisogna scordare che uomo e donna sono esseri totalmente diversi."

Qual è stato il primo libro che hai letto?
"Pierino porco spino...poi a 10 anni sono passato a Salgari e Joyce, rendendomi conto che avrei potuto scrivere anche meglio di loro."

E quali erano i tuoi primi testi scritti?
"Be', i pensierini delle elementari..."Questa notte ho passato la notte in bianco, direi meglio, in grigio perchè poi ho dormito.""

Su questi pensierini del Signor in giallo di casa nostra, Pinketts vien chiamato a una riunione per il Festival dei Cortometraggi, in corso a Le Trottoir.