Intervista a Albertino

E' tornato il circo in città! Grande party ai Magazzini Generali per festeggiare la nuova stagione di Deejay Time

Il 25 settembre ai Magazzini Generali, Albertino riunisce tutti i più grandi dj della scena internazionale per una one night dedicata alla musica dance, elettronica e a tutte le molteplici contaminazioni che hanno caratterizzato la musica negli ultimi anni. Nuove leve e nomi storici saliranno in consolle da Bob Sinclar, ad Alex Neri, Coccoluto, Pisti e Samuel Krakatoa fino Benny Benassi, che ha aperto il concerto di Madonna a Roma. Speaker, dj, scrittore, comico, designer, lo abbiamo incotrato per qualche anticipazione. E a noi ci piach!

Albertino, come è nata l'idea del party?
"È un modo per comunicare che ripartiamo con Deejay Time (il 29 settembre, ndr). E dirlo con la musica ed una festa in discoteca è il modo migliore."

Deejay Time, nato negli anni '80, è uno dei programmi storici di Radio Deejay. Quali sono state le tappe fondamentali di questa trasmissione?
"Sicuramente ce ne sono stati tanti nel corso degli anni. È nato come programma pomeridiano, in cui non emergeva la mia persona, si parlava di nuovi suoni, dal mondo della disco, e i suoi cambiamenti. Poi è diventato un vero e proprio programma di intrattenimento. Quest'estate ci sono state delle proposte di cambiamento e fra le novità della nuova stagione c'è l'orario, saremo infatti in fascia notturna un'ora ogni giorno."

Un cambio d'orario è una modifica significativa per la radio...
"Sì, ma era necessario. Diciamo che si tratta di un restyling di una macchina di successo. Cambierà anche la musica proposta, non solo dance o house, ma anche elettronica, come gli artisti della Ed Banger, french touch alla Daft Punk, hip hop e dance hall."

Fra gli emergenti, chi ti piacerebbe proporre?
"Sarebbe bello mettere da parte il concetto di hit, e magari dare spazio a personaggi come i Justice, i Crookers, Lil Wayne dall'hip hop. Fenomeni già famosi all'estero, che meriterebbero più visibilità in Italia."

Hai condotto diversi programmi. Come si è evoluto il rapporto con gli ascoltatori?
"C'è sempre più interazione, la radio ha sempre avuto un rapporto intimo con i suoi ascoltatori. Adesso le distanze sono ancora più corte, e per quasi tutte le trasmissioni è possibile mandare mail ed sms."

Sei fra i personaggi coinvolti nel progetto Codice Internet. Qual è il tuo rapporto con la Rete?
"Internet è un grande fenomeno. Una culla della creatività. Ha tanti vantaggi, ma non nascondo alcuni timori, soprattutto pensando ai miei figli: non essendoci direttori di rete, non ci sono filtri e va online di tutto. Uso e guardo più Internet che la tv. Fa parte del mio quotidiano, ci leggo il giornale e frequento spesso MySpace."

Per uno spettacolo, un ristorante, e l'intrattenimento in genere, dove cerchi le informazioni?
"Ovviamente su Internet, è la prima cosa, d'istinto è lì che cerco ciò di cui ho bisogno. Per esempio adesso sto cercando un hotel..."

Dalla radio alla tv il tuo "Marco Ranzani di Cantù" è stato un successo di risate. A breve ritornerà Zelig. Ci saranno anche le sue irriverenti telefonate?
"Sì, sicuramente. La produzione mi ha già ricontattato."

Oltre la musica, quali sono le tue passioni?
"Lavoro e musica occupano gran parte delle mie giornate. Adoro stare con le mie bambine e poi sto cercando di imparare a giocare a golf. È uno sport difficile ma ci riuscirò, è una sfida con me stesso!"

Dopo il porta consolle per Ycami e le cuffie Stanton, c'è ancora posto per il design?
"Se trovo un altro pazzo che produce le mie idee sì!"