Milano da brividi

Tra chiese, monumenti e piazze, la città svela il suo lato oscuro

Se pensate che fantasmi e spiriti preferiscano le brume scozzesi o i castelli della Transilvania, vi sbagliate. Sotto la superficie luccicante, Milano nasconde oscuri segreti: in città non mancano vicoli, chiese e piazze tristemente legati a storie di demoni, streghe e anime erranti. Scopriamoli insieme.

SANTI E DEMONI - Forse non tutti sanno che Sant'Ambrogio, una delle chiese cittadine più conosciute, nasconde un dettaglio spaventoso. Accanto alla basilica si trova la Colonna del diavolo, risalente all'epoca romana e testimone di una feroce lotta tra il Patrono di Milano e il demonio. Il maligno, volendo trafiggere Ambrogio con le corna, finì per conficcarle nella pietra. Secondo la leggenda, i fori odorano ancora di zolfo e da essi si possono sentire i suoni dell'inferno.

ERETICI E STREGHE - L'itinerario prosegue nel quartiere di Porta Ticinese, una delle zone più affascinanti della città. Dal 1231, il convento domenicano accanto alla Basilica di Sant'Eustorgio diventò sede del Tribunale dell'Inquisizione. Eretici e streghe venivano poi bruciati vivi in Piazza della Vetra, nel parco ora dedicato a Giovanni Paolo II, non lontano dalle Colonne di San Lorenzo, vivace luogo di ritrovo giovanile.

TESCHI - Una tappa obbligata per gli amanti del brivido è la Chiesa di San Bernardino, in Piazza Santo Stefano. In una cappella dell'edificio, la cupola è impreziosita da angeli e santi ma le pareti sono coperte di ossa: mandibole, tibie, teschi, femori, tutti rigorosamente anonimi. Secondo la leggenda, accanto all'altare è sepolta una bambina, che ogni anno nella notte del 2 novembre esce dalla sua tomba per danzare con tutti gli altri scheletri ricomposti. Si dice che il suono delle ossa si possa sentire anche fuori dalla cappella.

CIMITERI - Per provare brividi fuoriporta, c'è il cimitero di Crespi d'Adda, un villaggio industriale ottocentesco in provincia di Bergamo. Il camposanto è dominato dalla tomba della famiglia Crespi, decorata da un Angelo della Morte che compare anche in Profondo Rosso di Dario Argento. Considerato Patrimonio dell'Unesco, il cimitero custodisce i resti dei bambini scomparsi dopo un incendio divampato nel 1924.

Tra spiriti e teschi sotterrati, Milano rivela un lato "dark" tutto da scoprire. Compiere questo percorso al calar delle tenebre, assicura brividi su tutta la schiena. Non ci credete? Potete sempre verificare di persona...