Fuori Porta: Di Zucca in Zucca

Tanti ghiotti appuntamenti con le regine degli ortaggi. Fino all'8 dicembre

Sono tonde, sono belle e sono pure paffutelle. Le cucurbitacee rivendicano la loro golosa e sana natura proponendosi in una lunga kermesse di gusto. Che supera la fugace comparsa durante la notte di Halloween per sostanziarsi in un ricco calendario di eventi fra coltura e cultura.

LE ZUCCHE SONO TANTE - Non proprio milioni di milioni, ma sicuramente declinate in alcune migliaia di varietà, diverse per foggia e misura nonché per colore e sapore. Ve ne sono di grandi e di piccole, di lunghe e di panciute, di rosse e di gialle e anche di verdi. Le loro origini? Si perdono nella notte dei tempi (e non in quella delle streghe). Conosciuta sin dal 1200 a.C., la zucca raggiunge l'Europa solo nel quindicesimo secolo, ma sino al Settecento non viene annoverata tra le produzioni agricole, visto che cresce spontaneamente lungo i fossi o nei ritagli di appezzamenti destinati ad altre attività produttive. Solo in seguito inizia il suo successo. Soprattutto nel nord Italia, complice l'incremento delle aree coltivate e la presenza dell'umidità. E il mantovano è uno di questi. Oggi la tipologia Delica è la più diffusa, economica oltreché molto zuccherina.

DALLA A ALLA ZUCCA - Per conoscerne segreti e virtù basta fare un salto a Di Zucca in Zucca, manifestazione promossa dal Consorzio Agrituristico Mantovano "Verdi Terre d'Acqua", un vero appuntamento con la morbida polpa tutta da mangiare, comprare e ammirare. Innumerevoli gli eventi in programma fino all'8 dicembre, distribuiti nei ventisette agriturismi aderenti all'iniziativa: cene a tema, degustazioni, incontri, approfondimenti e corsi di cucina.

TORTELLI E FRATELLI - Dolce ed energetica, la zucca è apprezzata soprattutto per la sua versatilità. Infatti, se la polpa può essere cotta a vapore o al forno, i fiori possono venire fritti e i semi tostati e salati per uno sfizioso aperitivo. Ecco allora primi e secondi piatti (da provare negli agriturismi) riverenti l'aranciata consistenza: risotti, crespelle, gnocchi, zuppe, pane, grissini, patate, frittate, spiedini di carne, budini e crostate tutti alla zucca. E ai tortelli come rinunciare? Quadrati, rettangolari, allungati e a cappelletto ne esistono di varie versioni. Idem accade per il ripieno, dove, oltre agli immancabili zucca, grana e amaretti, compaiono talvolta anche mostarda di mele o pere, pinoli, scorza di limone o cedro, cannella, salvia, pepe, noce moscata, uva passa e persino cioccolato. E per condirli? Burro e salvia o pomodoro? Per tutto il periodo della manifestazione saranno messe a disposizione schede per votare il "sugo" preferito. E decretarne la vittoria.

Info: tel. 0376 324889

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www.agriturismomantova.it