Un'oasi circondata dalla campagna

Visita alla Corte Ghiotta, nel Pavese, tra risaie e rilassanti paesaggi

Passare dalla frenesia della città alla pace assoluta che regna fra le risaie. Andare tra le campagne del Pavese significa questo, percorrendo chilometri di strada in totale silenzio, scorgendo il suggestivo panorama rurale, fatto di campi di riso e di mais sui quali avvistare eleganti aironi. Per poi scoprire incantevoli oasi di ristoro come La Corta Ghiotta, a Velezzo Lomellina, accogliente agriturismo curato dalla famiglia Brugnoni. Gli occhi azzurri di papà Sergio selezionano con attenzione gli ingredienti della cucina; la solare mamma Anna accoglie gli ospiti; mentre il sorridente Fabio, giorno dopo giorno, si prende cura della campagna, lavorando su un terreno di 150mila ettari per la produzione di un ottimo carnaroli da agricoltura biologica. Che poi, ovviamente, diventa il protagonista di golosi primi piatti. 

IL FASCINO DELLA SEMPLICITÀ - Dallo stile tipicamente lombardo, La Corte Ghiotta è un'antica cascina di fine Settecento. Un tempo era un vero e proprio villaggio pensato per le mondine, con tanto di aule scolastiche (oggi adibite ad appartamenti) e una piccola chiesetta, dove in molti scelgono di sposarsi. Per i bambini è il luogo ideale, perché possono giocare in piena libertà in giardino e interagire con gli animali della fattoria, accarezzando i cavalli, gli asini, i pony e le caprette. Squisitamente tradizionale, il ristorante serve solo piatti cucinati con prodotti del territorio seguendo talvolta le ricette del vicino Piemonte. Qualche assaggio? Si comincia con i cipollotti in agrodolce; il patè di fegato di vitello; la frittata di porri; le lumache gratinate ai sentori di aglio e prezzemolo. E ancora i salumi artigianali (salame, pancetta tesa affumicata e coppa); i risotti e i ravioli di magro fatti in casa. Per poi chiudere in dolcezza con le crostate, la torta di mele, le pesche al forno con cioccolato e amaretti, nonché il "trema trema", un budino dalla ricetta segreta a base di panna e cacao: "lo preparava la mia trisavola e oggi lo ripropone mia madre" racconta Fabio, "sì, è una ricetta della quale sono gelosa, io le svelo tutte ma questa è un segreto" precisa Anna. Genuine bontà da gustare tutti insieme, seduti in conviviali tavolate da dieci posti a sedere.

La Corte Ghiotta è aperta tutto l'anno. Per chi ha voglia di soggiornare, sono disponibili quattro camere con due/tre posti letto ciascuno. Il ristorante è funzionante nei weekend e nei giorni di festa. Da Milano dista circa 60 chilometri.