Tabù festival, il gusto di essere diversi

Ad Abbiategrasso incontri e spettacoli che raccontano un mondo bello perché vario

Il mondo è bello perché è vario. Ci credono fortemente gli organizzatori di Tabù festival, kermesse culturale in programma ad Abbiategrasso, Magenta e Cassinetta di Lugagnano, dal 30 ottobre al 9 novembre. Otto giorni di incontri e spettacoli per raccontare scelte di vita non convenzionali. Dal mondo del cibo alla musica, dal teatro alla poesia.

UNA BELLA DIFFERENZA - Ad aprire la manifestazione, la proiezione del film The Dark Side of the Sun alla presenza del regista Carlo Shalom Hintermann. Il film è un toccante documentario che racconta di una rara malattia delle pelle, a causa della quale anche la minima esposizione alla luce naturale può causare ustioni (Magenta, 30 ottobre, ingresso a pagamento). Tra gli appuntamenti dei giorni a seguire, il dibattito con l'antropologo e scrittore Marco Aime dal titolo "Dalla razza alla cultura" (Castello Visconteo Abbiategrasso, 1 novembre, ingresso libero) e l'incontro con il giornalista Luca Doninelli che presenta il libro Fa' che questa strada non finisca mai, in cui racconta con un sorprendente linguaggio contemporaneo il rapporto tra Gesù e Giuda (Castello Visconteo, 2 novembre, ingresso libero).

DIVERSO DA CHI? - E ancora cinema, insieme al regista Daniele Gaglianone, con la proiezione di La mia classe, toccante documovie su una classe di stranieri in Italia, interpretato da Valerio Mastandrea (Magenta, 6 novembre, ingresso a pagamento). Mentre Paola Maugeri, esperta di musica, racconterà cosa vuol dire scegliere uno stile di vita vegano (Abbiategrasso, 9 novembre). Chiude il festival lo spettacolo African Requiem, lettura scenica in memoria della giornalista Ilaria Alpi interpretata da Isabella Ragonese (Ex Convento dell'Annunciata Abbiategrasso, ingresso a pagamento).
Qui il programma completo.

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www.tabufestival.it/