Ome sweet home

Weekend in Franciacorta, fra vino, natura e passeggiate nel bosco

Sono più di cento le maison che animano la Franciacorta. Un angolo di Lombardia che affascina per il verde della sua campagna, delineata da filari di vitigni che si dipanano con una regolarità quasi geometrica. Un piccolo mondo animato non solo da nomi tintinnanti, ma anche da ammirevoli aziende a conduzione familiare che tramandano la tradizione enologica di generazione in generazione. Succede a casa Vimercati Castellini, proprietaria della cantina e agriturismo Al Rocol di Ome: ad accogliere gli ospiti, i coniugi Giovanni e Daniela, con la complicità dei figli Gianluigi e Francesca.

UNA STORIA SECOLARE - "Dalla fine dell'Ottocento la mia famiglia si è dedicata al vino", racconta il sorridente Gianluigi, "i miei bisnonni iniziarono con il rosso. Poi negli anni Novanta ci siamo interessati al Franciacorta e nel '96 abbiamo stappato la nostra prima bottiglia di Brut, nonché inaugurato l'agriturismo. Per dare la possibilità di gustare non solo le nostre produzioni, ma anche il territorio". Ed è proprio Gianluigi a fare da Cicerone alla scoperta della proprietà, spiegando con chiarezza e precisione come nascono il "Ca del Luf" (100% chardonnay), il Rosè "Le Rive" (100% pinot nero), il Saten "Martignac" (80% chardonnay, 20% pinot bianco) e l'Extra Brut "Castellini" icona della tradizione vitivinicola di famiglia. Un vino, quest'ultimo, dedicato alla nonna, figura carismatica simbolo della casata per la sua forza e la sua tenacia "era la dinamicità fatta persona, non si fermava mai. È stata la prima donna a Brescia a guidare e non ha mai smesso fino a 93 anni!". Un carattere forte dunque, che evidentemente si rispecchia nelle caratteristiche di un Extra Brut.

I SAPORI DELLA NONNA - Anche la cucina è stata influenzata dal modus coquendi della nonna. A dirigerla oggi è mamma Daniela, insieme allo chef Fabio Orizio, che tutti i weekend delizia gli ospiti servendo i piatti tipici della tradizione bresciana, come i casonsei (ravioli) con formaggio Bagoss, le tagliatelle fatte in casa con funghi o il manzo all'olio con polenta. Sapori semplici e casalinghi che tornano anche nei dolci, come la deliziosa torta di mele. E tra un boccone e l'altro è il solare viso di Francesca, sommelier di casa Vimercati Castellini, a suggerire gli abbinamenti più equilibrati, come quello tra lo spiedo bresciano e un calice di Extra Brut. Ma la cucina di campagna non solo si gusta. La si apprende. Su richiesta, vengono organizzate delle lezioni di cucina: si comincia dalla materia prima, ovvero passando dall'orto per raccogliere i frutti di stagione, per poi dilettarsi tra pentole e mattarelli seguendo con attenzione mamma Daniela. E a fine giornata, tutti a tavola per assaporare le proprie creazioni.

ARIA DI FAMIGLIA - Per la sua atmosfera rustica e accogliente, Al Rocol è il luogo ideale per una gita fuori porta in famiglia, con tanto di coniglietti che scorrazzano per il prato e attività pensate per i più piccoli. È infatti una fattoria didattica ed offre ai bambini la possibilità di imparare a conoscere, ad esempio, le meraviglie del bosco che si trova a un passo dall'agriturismo, passeggiando tra querce, castagni e robinie secolari. In più, per gli amanti della natura, proprio fra gli alberi e le vigne, è possibile darsi al camping, sostando in una delle otto piazzole attrezzate.

La cantina è aperta tutti i giorni, anche la domenica (il prezzo della visita con degustazione è 6 Euro), mentre il ristorante è operativo solo nei weekend (una cena costa in media 30 Euro, vini inclusi), tutti i giorni è però possibile organizzare una lezione di cucina (minimo otto partecipanti; 85 Euro a persona). La doppia costa 70 Euro, mentre il posto per il camper in campeggio solo 10 Euro.