Mitico olio

Visita a Imperia, alla scoperta del prezioso e verde mondo firmato Fratelli Carli

A Imperia c'è un emporio. E al suo fianco, un museo e un frantoio. Sono loro i tre fulcri del piccolo mondo Fratelli Carli, storici produttori e confezionatori di olio d'oliva. Sul mercato da quattro generazioni, da più di un secolo sono devoti al frutto figlio della dea Atena. Coltivatori di oliva taggiasca con la quale producono l'Olio Extravergine di Oliva dop Riviera Ligure Riviera dei Fiori, arricchiscono la loro offerta con altre quattro etichette: Fruttato, Tradizionale, Delicato e Centenario.

MONOCULTIVAR - Crescono in collina, tra i duecento e i trecento metri di altezza, i 2.500 alberi di oliva taggiasca di proprietà dell'azienda. Un bene prezioso, che si estende per quasi 13 ettari, costantemente monitorato da moderne tecnologie. Senza dimenticare di ridurre al minimo l'impatto ambientale. "Per prima cosa razionalizziamo l'acqua – racconta l'agronomo Marco DeKunovich - che arriva, quando necessario, direttamente alle radici". I frutti vengono raccolti appena hanno raggiunto la mezza invaiatura (fase intermedia della maturazione) ed entro massimo 48 ore sono franti. Da ogni albero si ottengono tra i 24 e i 30 chili di olive, destinati a trasformarsi in appena 5 litri di oro giallo a marchio dop. Una vera delizia, dolce, con sentori di mandorla e carciofo.

BLEND MEDITERRANEI - Oltre a produrre, la Fratelli Carli confeziona. Crea infatti personali e saporiti blend avvalendosi dei principali oli del Mediterraneo, ottenuti dalla cerasuola siciliana, dalla coratina pugliese, dall'arbequina spagnola e dall'athinola greca. Spremute che si possono degustare in purezza e conoscere in occasione dei brevi incontri (durano circa un'ora) tenuti al Centro del Sapore, all'interno dell'Emporio. Guidati da esperti assaggiatori, si apprende ad esempio che sono il gusto e il profumo gli elementi determinanti per giudicare un olio (il mondo del vino valuta anche il colore). E che fruttato, amaro e piccante sono i suoi attributi positivi. Quindi, più l'odore ricorda un frutto (ad esempio se sa di carciofo), più l'olio è pregiato. Ma se è di colore giallo o verde intenso poco importa. Ecco spiegato perché i sorsi si prendono da bicchieri colorati. Non solo degustazioni in Emporio, ma anche corsi di cucina. Magari con il sorridente e affascinate Enrico Calvi, chef dello storico ristorante Salvo Cacciatori. Le degustazioni guidate sono gratuite, ma su prenotazione; mentre le cooking lesson sono a pagamento.

IL MUSEO DELL'OLIO - A lato dell'Emporio e del frantoio, si trova il Museo dell'Olivo, che quest'anno celebra vent'anni. È in questa palazzina Liberty che, attraverso 18 sale espositive, si racconta una storia lunga oltre seimila anni. Dal mito di Atena, creatrice della preziosa pianta, al racconto delle proprietà di un nettare che non solo è cibo, ma fonte di salute, bellezza e calore. In mostra, circa 300 mirabilia archeologiche (tra cui anche un tronco silicizzato proveniente dalla Sardegna di 12milioni di anni fa) ritrovati nelle terre elleniche, romane ed egizie. Completano il percorso la ricostruzione di due frantoi, uno idraulico e uno a trazione animale, e un approfondimento sull'oliera, accessorio nato nella prima metà dell'Ottocento alla Corte di Re Sole. Il museo è aperto dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30; l'ingresso costa 5 Euro.

L'olio Fratelli Carli non si trova nella grande distribuzione. Si può acquistare solo online, via telefono, altrimenti in uno dei sei empori aperti in nord Italia (tra questi uno in a Milano in zona Brera).

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www.carli.com