Oriente Occidente - Rovereto, Trento

Mediterraneo danzante

I protagonisti della sesta arte si incontrano in occasione di "Oriente Occidente". A settembre in Trentino

Corollario di popoli forti e fieri della propria identità etnica, il Mediterraneo è un affascinante angolo di mondo ricco di storia e cultura. Più di dieci gli idiomi nazionali, ma c'è un linguaggio, fatto di gesti e di silenzi, capace di superare ogni barriera. È la danza, arte protagonista della manifestazione Oriente Occidente, in programma a Rovereto e a Trento. Due città dove prestigiosi coreografi e ballerini del Mediterraneo metteranno in scena i loro emozionanti spettacoli, con un ricco calendario di eventi dall'1 all'11 settembre.

DALLA SPAGNA ALLA TURCHIA - Tema della 31esima edizione di Oriente Occidente è Sulle rotte di Ulisse. Danze, culture e incroci nel Mediterraneo. Una scelta che sottolinea, da parte del mondo della danza e dell'arte, l'esigenza di contribuire alla diffusione di un messaggio di pace e convivenza tra i popoli. Artisti di origine spagnola, italiana, francese, greca, serba, marocchina, algerina, egiziana, turca e israeliana si esibiranno sui palchi dell'Auditorium MelottiPiazza del Polo Museale a Rovereto, e al Teatro Sociale di Trento. Si tratta soprattutto di performance di danza contemporanea, oltre a serate di flamenco, danza moderna, Sufi e raqs al sharqi, popolarmente conosciuta come danza del ventre. Dieci i balletti in cartellone, tutte prime nazionali più un debutto mondiale, e tre concerti di taranta e musica araba.

A CORPO LIBERO - Apre la kermesse il passionale duende di Mercedes Ruiz, giovane stella del flamenco andaluso. Il coreografo di origini serbe Josef Nadj porta Les Corbeaux, performance di danza contemporanea che nasce dallo studio del movimento dei corvi (3 settembre). L'egiziano Walid Aouni in The Women of Kassem Amin, trae ispirazione dalle opere dello scrittore leader del movimento di liberazione della donna (5 settembre), mentre in Le Port de l'Orient racconta il cammino mistico di un viaggiatore (6 settembre). Con Deca Dance, l'israeliano Ohad Naharin mostra al pubblico il Gaga, innovativo linguaggio del corpo che enfatizza la percezione dei movimenti (8 settembre). Sospeso fra tradizione e contemporaneità lo stile del maestro turco Ziya Azazi, che in chiave moderna interpreta la mistica danza roteante (9 e 10 settembre). E ancora, il talento ellenico Andonis Foniadakis, nel suo Romeo and Juliet, intreccia la danza cabarettistica alla lotta greco-romana (10 settembre). Veli, spade e ali di Iside nella bellydance di Djamila Henni-Chebra (10 settembre). Mentre l'ipnotico bolero di Maurice Ravel e i canti berberi di Houria Aïchi fanno da colonna sonora allo spettacolo Nya dell'artista franco-algerino Abou Lagraa (11 settembre). A rappresentare l'Italia ci pensano Gabriel Beddoes e Francesca Manfrini, vincitori del concorso Danz'è 2010 (7 settembre).

NE PIZZICAU LU CORE – È la taranta l'ambasciatrice della musica popolare tricolore. Sono attesi due concerti. Maristella Martella, propone un repertorio che parte dalla tradizione salentina e sale fino al Gargano (2 settembre). L'intensa voce di Enza Pagliara e il Canzoniere Grecanico Salentino incentrano invece la loro esibizione sull'energia della pizzica e la dolcezza dei canti d'amore (4 settembre). Una passeggiata fra le vie di Tangeri è la musica del violinista marocchino Jamal Ouassini, accompagnato dalla Tangeri Cafè Orchestra (5 settembre).

Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Oriente Occidente è un'ottima occasione per applaudire performer unici nel loro genere e un buon pretesto per un tranquillo weekend fuori porta a Rovereto e Trento. Il prezzo dei biglietti all'Auditorium Melotti e al Teatro Sociale è 20 Euro, 10 per gli eventi in Piazza del Polo Museale. Qui il programma dettagliato.