Masters of Food & Wine

Le gite fuori porta firmate Park Hyatt insieme allo chef stellato Andrea Aprea

"Signorina, veniamo noi con questa mia a dirvi… quest'anno c’è stato una grande moria delle vacche, come voi ben sapete. Punto. Due punti. Ma sì, fai vedere che abbondiamo”. Chi parla è il grande Totò, in Totò Peppino e la malafemmena. E a farcelo riascoltare, su YouTube da un iPad, è l’affascinate Andrea Aprea, classe 1977, neostellato chef partenopeo del Vun, ristorante all’interno del Park Hyatt Hotel di Milano. Insieme a tante altre parentesi comiche, questo è uno dei momenti di pura spensieratezza e informalità che si vive in occasione delle giornate Masters of Food & Wine. "Un ciclo di appuntamenti volti a far scoprite le eccellenze enogastronomiche che circondano Milano" – racconta Claudio Ceccherelli, direttore dell’hotel – "un evento a carattere mondiale che, quattro volte all’anno, coinvolge tutti i Park Hyatt Hotel".

UN MONDO DA GUSTARE - Ed è così che mentre Milano lo scorso 19 gennaio ha dato avvio alla seconda edizione visitando l’Oltrepò pavese, tra sorsi di Bonarda e Pinot Nero della Tenuta Montelio, assaggi di caprini dell’agriturismo Il Boscasso e "bata-lavar" (corposi agnolotti di carne tipici di Canneto Pavese) preparati da Aprea, gli amici e "compagni di corso" di Sidney sorseggiavano i nettari della cantina Tyrrell’s Wines nella Hunter Valley, la culla dei vini australiani. A Mosca si imparava a preparare il pane da cuocere nel forno a legna. Mentre Tokyo visiterà il Tsukiji Market, il mercato del pesce più grande del mondo, per poi proseguire con una cooking lesson a tema (qui tutti gli eventi).

PASSIONE FOOD... "Pur chiamandosi master, sono degli appuntamenti dedicati anche agli appassionati"- spiega Aprea – "sono momenti di socializzazione, si ride, si scherza e per ogni territorio che andiamo a visitare io studio una ricetta tipica che poi propongo". E, laddove possibile, Andrea abbina anche delle lezioni di cucina. "Si vivono momenti che non fanno parte della quotidianità grazie ai quali comprendere il valore e l’importanza di un prodotto", come la giornata dedicata al tartufo bianco di Alba. "Siamo andati tutti insieme nel bosco a cercarli e poi abbiamo preparato il risotto".

... E NON SOLO - Ben lontano dalla rigidità dello chef da food reality show, Andrea si pone sempre con tono cordiale, accogliendo con entusiasmo ogni domanda posta dai partecipanti al master, raccontando con semplicità e senza segreti le sue ricette. E non solo si torna a casa con nuove nozioni gastronomiche, ma anche sociolinguistiche. Sì, perché Andrea ama la sua Napoli e le sue lezioni di napoletano sono un vero spasso.

PROSSIMI APPUNTAMENTI
- Se l’inverno ha avuto come protagonista il Pavese, in primavera sarà la volta del Garda, alla scoperta dell’olio, del vino e del pesce lacustre (23 e 24 marzo); sarà poi tempo di gustare la Valtellina (15 e 16 giugno); mentre chiude il ciclo un focus sul riso e il risotto (28 e 29 settembre). Il prezzo di ciascun appuntamento è di 120 Euro (può leggermente variare in base alla distanza da Milano) e se si partecipa anche al pranzo tematico della domenica al ristorante Vun si spendono in tutto 160 Euro.

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www.milan.park.hyatt.com/