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Cinque appuntamenti da non perdere per vivere l'estate in Trentino

Svegliarsi alle quattro del mattino per assistere alla mungitura delle mucche. Trovarsi nel bel mezzo di una valle per ascoltare in acustica il concerto del proprio cantate preferito. Entrare in un laboratorio scientifico e toccare la neve anche in piena estate. Fra kermesse che ritornano e nuovi appuntamenti, il calendario estivo del Trentino è scandito da una serie di appuntamenti di particolare interesse che abbiamo ironicamente riassunto in cinque emme.

MA_LGHE - Alzi la mano chi ha visto mungere una mucca o chi sa a che ora e ogni quanto lo si fa. Per scoprirlo e capire l'importanza del bioritmo, il Trentino lancia l'iniziativa Albe in malga, un'occasione per apprezzare la vita contadina. Nei mesi di luglio e agosto, ogni sabato all'alba, si potrà vivere in prima persona il mondo dell'alpeggio, incontrando i protagonisti dell'allevamento in alta quota: si comincia con la mungitura e l'assaggio del latte appena raccolto. Si può assistere poi alla produzione del formaggio, come il Tosèla (delizia a pasta fresca cruda ricavata dal caglio in eccesso), vedere la trasformazione della panna in burro, salire al pascolo e riconoscere i freschi germogli di erbe spontanee. Per poi tornare in malga e fare la vera colazione del contadino trentino, a base di uova sode e patate lesse. In calendario, 15 percorsi in diverse valli fra cui Valsugana, Val di Non, Valle del Chiese e Val di Fassa.

ME_LODIE - Ritorna I suoni delle Dolomiti, affascinate rassegna musicale live in acustica a cielo aperto. Giunta all'edizione numero 19, è attesa dal 29 giugno al 30 agosto. "È una delle cose più belle che io abbia mai fatto nella mia vita" - così Niccolò Fabi, che quest'anno ritorna (Val Rendena, 21 agosto) "i musicisti hanno sempre meno luoghi che nascono per ospitare la musica, penso che la cornice naturale sia perfetta, perché non ci si sente in conflitto. La montagna crea alleanza, fra chi suona e chi sente, basti pensare che si arriva tutti insieme". Tanti gli artisti attesi, fra cui i Baustelle (23 agosto), Raphael Gualazzi (6 agosto) e lo sciamanico Vinicio Capossela che ha espressamente richiesto una montagna "particolare" e che porterà in Val di Fassa, alle 6 del mattino, lo spettacolo Antropos, colui che guarda in alto (3 agosto).

MI_SE EN SCÈNE - Sperimentazioni teatrali e performance site specif, nonché in prima nazionale, vanno in scena nella suggestiva cornice della Centrale Fies di Dro. Drodesera è una delle più visionarie e avanguardistiche kermesse teatrali d'Italia e quest'anno il tema della manifestazione è "Mein Herz" ("il mio cuore" in tedesco). Succede così che il cuore diventa metafora dell'arte contemporanea: entrambi non hanno un ritmo stabile, ma mutano difronte ad ogni emozione provata. Dal 26 luglio al 3 agosto, oltre cento artisti sono pronti a mostrare la loro poetica, sperimentando nuovi linguaggi e proponendo modelli estetici alternativi, all'interno di una manifestazione che commistiona teatro, arte e design. Tra gli artisti attesi, Enrico Pantiani con il suo live painting Col cuore mi ci lavo il viso e il duo Ricci/Forte con IMITATIONOFDEATH, sfrontata opera che si ispira a Chuck Palahniuk (lo scrittore di Fight Club). 

MO_NTAGNA - Sulle Dolomite, dichiarate Patrimonio dell'Umanità, sono tracciati più di 5.000 chilometri di sentieri. Per gambe allenate e non, per tutte le età e per tutti i mood. Proprio così, per tutti gli stati d'animo, scegliendo il percorso tematico che più ispira. Tra questi, il Sentiero della Pace, un tracciato che collega i luoghi significativi della Grande Guerra, immersi nel silenzio della natura. Una "passeggiata" fatta di salite e discese, attraversando ambienti tra loro molto diversi, come le nevi perenni dei ghiacciai e il mite paesaggio del Garda. Se lo si volesse percorrere tutto, occorrerebbe armarsi di tempo e tenacia, perché si tratta di un cammino di 500 chilometri che richiede non meno di un mese, ma da scoprire anche a tratte brevi. E non dimentichiamo che le Dolomiti sono una meta molto gettona da parte degli arrampicatori e gli alpinisti. "Il bello di questi luoghi è che possono essere riscoperti mille volte", racconta Manolo. E non solo, il mitico arrampicatore descrive anche le emozioni che provoca la scalata: "è un sport che ti fa vedere dentro, ti fa capire che se non ti muovi le cose non cambiano e ti fa comprendere quanto sia importante la cura del dettaglio". Parola di un uomo dal sorprendente carisma, che ha girato tutto il mondo ed è ancora alla ricerca della perfezione.

MU_SEO - Sostenibilità, interazione, sperimentazione. Sono le parole chiave del MUSE, ovvero il nuovo museo delle Scienze di Trento che inaugura il 27 luglio con un party di apertura lungo 24 ore no stop. Gli elementi ci sono tutti per diventare uno dei luoghi culturali più cool d'Italia, se non d'Europa. Basti pensare che la struttura architettonica è firmata Renzo Piano (elogio alla luce), mentre la direzione è affidata a Michele Lanzinger, che vede il museo come un teatro, in cui gli attori interagiscono con gli spettatori. "MUSE è uno spazio di confronto, il sogno è mettere in contatto i visitatori con le opere esposte, nonché farli assistere mentre gli scienziati sono a lavoro", precisa con fervida convinzione Lanzinger. E come per una grande attesa cinematografica, godetevi il trailer di presentazione su YouTube.

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