Luci d'artista: il cielo su Torino...

... si tinge di colori al neon per la XII edizione della manifestazione luminosa. Fino al 16 gennaio

Fino al 16 gennaio il cielo su Torino sarà firmato da venti celebrities delle arti che hanno realizzato altrettante installazioni luminose, accese sul capoluogo piemontese per la manifestazione Luci d'artista. La città è stata pioniera nel campo delle "luminarie glamour": mentre Milano propone per la seconda volta il suo festival LED, "Luci d'artista" taglia il traguardo delle 12 edizioni. Tre le novità del 2010: l'orologio luminoso My noon, di Tobias Rehberger, che scandisce le ore in piazza Castello; Cristallizzazione sospesa, di Carlo Bernardini, che percorre con i suoi fili di fibre ottiche il cortile di Palazzo Bertalazone e le quaranta maschere luminose di Richi Ferrero che portano nel cortile di Palazzo Chiablese la tradizione di Congo e Uganda.

Luci d'artista 2010/2011 prelude ai festeggiamenti del 150° anniversario dell'Unità d'Italia: per l'occasione, alcune delle installazioni saranno accese nuovamente il 17 marzo del prossimo anno, e rimarranno allestite per le celebrazioni del "compleanno nazionale". Le fortunate che conosceranno nuova vita luminosa in nome dell'italica ricorrenza saranno alcune tra le classiche installazioni di Luci d'artista, come Il volo dei numeri di Mario Merz, la luminosa sequenza numerica di Fibonacci che si allunga sulla cupola della Mole Antonelliana, ma anche Tappeto volante di Daniel Buren: allestito nell'antica piazza delle Erbe, si accenderà di bianco, rosso e verde.

Per chi volesse concedersi un tour ragionato tra le Luci d'artista, il portale turismotorino.org propone diverse soluzioni: dal percorso di un'ora e mezza affiancato da una guida professionista (ogni sabato, dalle ore 17), al pacchetto Weekend Contemporary Art, con due notti in albergo con prima colazione, gita a bordo dell'autobus turistico CitySightseeing e molto altro.

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