L'hamburger secondo Lanzani

A Brescia, per provare il panino con Robiola. E non solo

Sono ormai più di venti le hamburgerie che popolano il capoluogo meneghino. Da moda del momento, l'hamburger è ormai passato a stile di vita. Un fenomeno che ha influenzato soprattutto le zone Navigli e Ticinese. E fuori Milano, cosa succede? Tra gli indirizzi da segnare in agenda, merita una visita Lanzani Bottega&Bistrot, delizioso angolo gourmet a Brescia. Nato negli anni Settanta come macelleria, è oggi un locale dalla doppia anima: è una bottega dove trovare selezionati prodotti gastronomici, come le uova di Paolo Parisi, e il meglio dei formaggi locali e francesi; ed è un bistrot, con cucina operativa già dalle 11 del mattino (della serie casoncelli a tutte le ore!).

Una vera delizia è il loro Lanzburger, ideato nel 2010. Servito su un piatto di vetro, ma dentro il classico porta panino da fast food, è un saporito incontro di scamone o codone di manzo e cremosa Robiola Bresciana, con aggiunta di verdure di stagione grigliate e, se gradita, si può spalmare un velo di salsa tartara fatta. Da bere? "Naturalmente un Franciacorta", come consiglia Alessandro Lanzani, il titolare, sommelier Ais e degustatore di formaggi Onaf, che fra le novecento etichette (italiane e francesi) della cantina, vanta un Lanzani by Ca' Del Bosco, per il quale sceglie personalmente la liquer. La cucina la sera è affidata al giovane chef Augusto Pasini, già cuoco alla Dispensa al fianco di Vittorio Fusari. Ottimi il "calamaretto bresciano", sfiziosa julienne di trippa fritta e il risotto alla barbabietola, Reblochon e quenelle di baccalà.