Intervista a Giovanna Muscetti

Il legame con la sua Valtellina, un'emozione da scoprire lentamente e da vivere a tutto tondo

La Valtellina, Terra di sapori unici, di paesaggi rigogliosi e di luoghi silenziosi. Ma anche di tradizioni culturali e sportive come Melloblocco. Una Terra "emozionante" da vivere appieno e scoprire lentamente, "vivace, fresca, autentica", come spiega Giovanna Muscetti, presidente di Valtellina Turismo, che ci ha raccontato la sua passione e il suo profondo legame con "le montagne, il cielo azzurro, la luce rosa della sera sulle cime imbiancate, l'acqua gelida che scorre nelle rapide del fiume Adda, i prati punteggiati di fiori". Perché la Valtellina è anche questo, una Terra di persone genuine e appassionate, che non dimenticano le proprie origini. 

Nonostante abbia vissuto gran parte della vita lontano dalla Valtellina, dove è nata, il legame con questa Terra è ancora molto forte, perché?
"La Valtellina è la mia terra d'origine. Sono nata a Sondrio e ho vissuto la mia infanzia e la mia adolescenza a Sondalo. Il legame con quei luoghi è ancora fortissimo perché vi sono custoditi i ricordi a me più cari, i più sinceri, dolci e amari. Lì ho vissuto con i miei genitori e i miei tre fratelli. Lì ci sono le mie montagne, il cielo azzurro, la luce rosa della sera sulle cime imbiancate, l'acqua gelida che scorre nelle rapide dell'Adda, i prati punteggiati di fiori. È lì che è custodito lo scrigno dei miei sogni di bambina". 

Quali sono le caratteristiche peculiari della Valtellina?
"Vivacità, freschezza, energia, accoglienza che convergono nella molteplicità dell'offerta e delle esperienze da vivere a portata di tutti". 

Gastronomia, cultura, sport, natura, benessere, cosa rende la Valtellina un luogo speciale?
"Sicuramente la presenza, in un'area molto circoscritta e vicina alla grande metropoli di Milano ed ai suoi principali collegamenti, di tutto questo. Qualsiasi cosa una persona desideri sperimentare durante una vacanza in montagna in Valtellina c'è: passeggiate, sentieri ciclopedonali, arrampicate, escursionismo, rifugi, rafting e canoa fluviale, sci estivo e invernale, termalismo, arte e cultura, eventi ed eccellenze enogastronomiche. Un ampio ventaglio di emozioni da vivere, di colori e sapori". 

Perché vale la pena scoprirla "lentamente"?
"Il territorio della Provincia di Sondrio, proprio per la sua conformazione geografica, presenta delle caratteristiche molto differenti, anche dal punto di vista dell'offerta turistica, a seconda del territorio che si decide di visitare - Valchiavenna, Morbegno e Bassa Valle, Sondrio e Valmalenco, Tirano e Aprica, Alta Valle. Va da sé che per scoprire le bellezze di un territorio in termini di cultura, sport, enogastronomia, paesaggio, bisogna soggiornarvi più di un giorno. Un approccio al turismo lento e di scoperta è d'obbligo: se si vuol raggiunge la Valchiavenna si può fare trekking in Val Bregaglia, vedere le cascate dell'Acquafraggia a Piuro, visitare la riserva naturale del Pian di Spagn, o fare canyoning e torrentismo in Val Bodengo, sci invernale a Medesimo. Ed ancora, per godersi le Terme romane o i bagni termali dopo una salita in bicicletta al Passo dello Stelvio, dopo una sciata estiva nel comprensorio del Passo dello Stelvio o dopo una discesa downhill a Livigno, o ancora dopo una passeggiata in Val di Rezzalo nel Parco Nazionale dello Stelvio, bisogna raggiungere l'Alta Valle. L'offerta è ampia e il tempo da dedicare alla Scoperta della Valtellina è direttamente proporzionale alla sua varietà di proposte". 

Genuinità dei prodotti, genuinità delle persone: quali sono i più importanti prodotti della terra? Quali sapori e profumi ricorda della sua infanzia?
"La mela e l'uva di Valtellina sono forse i prodotti più conosciuti ma non bisogna dimenticare il grano saraceno, i funghi, e l'acqua. Tra le specialità gastronomiche spiccano i pizzoccheri, gli sciatt, il chisciol e i taroz, tra le eccellenze del territorio, il vino, il Bitto e la bresaola. Tra i sapori della mia infanzia ricordo il profumo della minestra di riso e piselli raccolti tra i filari della vigna dei miei nonni materni, di polenta, costine e verze che veniva preparata da mio zio durante la vendemmia. Un ricordo indelebile: cucini, zii, nonni e amici tutti insieme a vendemmiare nelle vigne di Grumello e Sassella del nonno. Indimenticabile poi, soprattutto durante il periodo precedente il Natale, il profumo dolce della Bisciola - dolce tipico valtellinese - che mia mamma preparava all'alba". 

Chi sono le giovani promesse della gastronomia? 
"In Valtellina possiamo annoverare ben quattro chef stellati quali Andrea Tonola, Stefano Masanti, Mattias Peri e Antonio Borruso, ma il mio personale apprezzamento va a due chef che conosco personalmente: Mauro Imperial, del Ristorante Genzianella di Bormio e a Roberto Tonola, del Ristorante Lanterna Verde di Villa di Chiavenna". 

Quali sono le attività e gli sport più rappresentativi? 
"Senza alcun dubbio lo sci e lo snowboard invernale ed estivo e la bicicletta grazie alle presenza nel nostro territorio valtellinese delle tre cime - Stelvio, Gavia e Mortirolo - considerate mitiche dai ciclisti di tutto il mondo. Senza dimenticare la mountain bike con i sentieri dedicati e i Bike Park, l'arrampicata, il free climbing, il rafting e canoa fluviale, il trekking e lo sky race". 

Quali progetti avete per migliorare l'offerta turistica? 
"Da poco più di un mese tutti gli operatori valtellinesi, sia pubblici che privati, hanno aderito ad un un importante progetto di comunicazione e promozione del territorio: Scopri la Valtellina. Sarà un progetto molto articolato che ha come obiettivo principale quello di presentare a tutti i nostri Clienti, e potenziali Clienti, non solo l'offerta e le bellezze del territorio valtellinese ma anche l'ampia capacità ricettiva e di servizio che solo la Provincia di Sondrio, nel suo insieme, è in grado di offrire loro". 

Che rapporto avete con l'online?
"L'online è strategico ormai per chiunque voglia raggiungere capillarmente i propri clienti o potenziali tali. La Valtellina attraverso il progetto "Scopri la Valtellina" si presenterà sulla piattaforma web in modo coordinato ed efficace grazie all'integrazione dell'informazione online - Social dedicati come Twitter, Youtube e Facebook, Pinterest- e la comunicazione offline. Per quanto riguarda lo sviluppo di App dedicate alla promozione del territorio è un ambito d'azione che verrà preso in esame già a partire dalle prossime settimane".

Il consiglio che darebbe ad un turista? Decidere quale emozione vivere e scegliere il territorio valtellinese più vocato a soddisfarla, ci risponde. Perché la Valtellina è proprio questo, emozione pura.