Hostel Lombardia: zaino in spalla e via!

Laghi, valli, fiumi, terme. A tu per tu con la natura e in strutture sempre più smart

In tutta Europa sono una realtà consolidata e stanno prendendo piede anche in Italia. Per i backpacker sono pane quotidiano, ma iniziano ad essere presi d'occhio anche da un pubblico molto più ampio. Stiamo parlando degli ostelli, luoghi che oggigiorno non solo vengono scelti per la loro accessibilità, ma perché molto spesso caratterizzano uno stile di vita. Quello di chi cerca non solo un alloggio, ma anche un'occasione di scambio culturale.

Nasce così Hostel Lombadia, network lanciato nel 2009, che oggi conta circa cinquanta strutture distribuite in tutta la regione, per la maggior parte aperti in luoghi a stretto contatto con la natura. Oltre ad essere una guida online con tutti gli indirizzi, è un'utile mappa per andare alla scoperta della natura e dell'arte in Lombardia, grazie ai dieci percorsi individuati dal Touring Club. "Pensando al crescente numero di bikers e appassionati di trekking" - racconta l'assessore allo sport Filippo Grassia - "è stato ad esempio studiato l'itinerario Valtellina e Valchiavenna a tutto sport". Si tratta di un tour ciclabile di 94 chilometri, che parte da Madesimo e si conclude a Colico. Ma per chi alla fatica di lunghe passeggiate preferisce le coccole delle terme, ci sono gli ostelli nei pressi di Vallio Terme (nel Bresciano) e Trescore (nel Bergamasco). E ancora, per gli amanti dell'arte, i suggestivi luoghi del Mantovano, gioielli storici accarezzati dal fiume Po.

Il costo di una notte in ostello costa in media 25 Euro. Per ogni ostello, Hostel Lombardia indica i percorsi più vicini. È bene sapere che sul sito non è possibile prenotare, ma occorre contattare direttamente la struttura scelta.

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www.hostellombardia.net