
Sono poco più di 500 gli abitanti di Ravascletto (Udine), piccolo centro dell'antica Carnia. Molti di questi il 23 agosto apriranno le porte della loro case per far conoscere usi e costumi gastronomici durante la Fiesta Tas Corts (Festa nei cortili). Le donne del paese prepareranno antichi piatti e specialità della cucina carnica realizzati recuperando le vecchie ricette di famiglia, che quindi variano da casa a casa secondo i segreti che ogni cuoca conserva gelosamente.
Fra i piatti più noti i cjarsòns, una sorta di agnolotti con ripieno dolce a base di ricotta, conditi con burro fuso e ricotta, i gnòcs e le agnes. Non mancherà certamente la polenta da accompagnare con il frico, una sorta di frittata al formaggio delle malghe carniche. Si potranno poi assaggiare mèsta e busa (polenta tenera, condita con burro fuso, con salsiccia e ricotta), il mignestròn (con le sue infinite varianti di verdure), le cartufles e radic (patate e radicchio, conditi con lardo).