Festivaletteratura 2014

I grandi nomi della letteratura nazionale e internazionale si incontrano a Mantova

"La specie umana non sa resistere al richiamo della narrazione". Parola di Jonathan Gottschall, scrittore americano noto in Italia grazie al saggio L'istinto di narrare. Come le storie ci hanno reso umani. Sarà grazie a questo (sano) istinto che da 18 anni Mantova è diventata la mecca degli appassionati di letteratura grazie al suo Festivaletteratura, quest'anno in programma dal 3 al 7 settembre. In quei giorni si potranno incontrare le grandi firme del panorama culturale italiano e straniero, fra cui Gottschall, nonché numerose promesse emergenti quali la brasiliana Adriana Lisboa; Olivier Rohe, considerato una delle promesse del romanzo francese; e Jurica Pavicic, una delle voci più impegnate e in vista della letteratura croata.

FOCUS SULLA PALESTINA - Gialli e noir, fantascienza e fantasy, narrativa e poesia, fumetti e grafic novels, cucina e tempo libero. Sono tanti i generi che animano le giornate del festival, ricche di eventi e incontri dedicati a grandi e piccini. Sensibile ai drammatici eventi degli ultimi mesi, Festivaletteratura ha voluto dedicare quest'anno alla letteratura palestinese un focus. Un'occasione per conoscere il Vicino Oriente attraverso le pagine dei poeti e dei narratori contemporanei. Fra questi sono attesi Suad Amiry, scrittrice, architetto e autrice di numerosi romanzi ricchi di sense of humour (Sharon e mia suocera, Golda ha dormito qui); Mourid Barghouti, uno dei poeti più apprezzati del mondo arabo (I saw Ramallah); e il libanese Elias Khoury, che nei suoi romanzi ha forse disegnato meglio di ogni altro la storia del popolo palestinese (Specchi rotti, La porta del sole).

Qui il programma completo del festival e l'app con tutti gli eventi, gli autori e le mappe dei luoghi.

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