Evoluzioni teatrali

A Torino, Teatro a Corte. Focus sull'arte circense e sulla Scandinavia

Finlandia, Norvegia, Svezia e Islanda. L'Europa del Nord è l'ospite speciale della quindicesima edizione di Teatro a Corte, emozionante festival teatrale atteso a Torino e nelle dimore sabaude dal 17 luglio al 3 agosto. Il capoluogo piemontese, la Reggia di Venaria Reale, il Castello di Rivoli, il Castello di Racconigi e il Castello di Aglié diventano palcoscenico dove si alterneranno 25 compagnie europee. 

Oltre ai quattro Paesi scandinavi, sono attesi Francia, Belgio, Spagna, Gran Bretagna e naturalmente l'Italia per un totale di 28 spettacoli, di cui 21 prime nazionali. Tra gli show, dalla Finlandia giunge uno speciale focus sul circo contemporaneo raccontato attraverso quattro suggestive rappresentazioni. In The Pianist, un bizzarro musicista tenta l'impresa di esibirsi in concerto, ma tutto congiura contro di lui, pianoforte compreso. In Moving Stationery, un impiegato si misura con la quotidiana routine dell'ufficio mostrando una spassosa commedia umana. Pinta/Surface è un seducente spettacolo di circo aereo sotto una cascata di pioggia. Ancora circo areo in Muualla, mix di proiezioni e danza alla scoperta di un mondo fantastico che via via diventa reale.  

Di particolare interesse le perfomance site specific, eseguite negli spazi della stazione Porta Susa (Torino), nelle piazze, nei parchi e nei cortili delle dimore regali. Qualche titolo? Leave. Two. Houses, della compagnia norvegese Zero Visibility Corp, eseguito da due danzatrici e una porta. A l'Ombre del Ondes del duo d'arte sonoro Kristoff K. Roll, che inviterà gli spettatori ad un'insolita esperienza: disteso sulle sdraio, il pubblico ascolterà le registrazioni di alcuni sogni confidati alla compagnia qualche giorno prima dello spettacolo, il tutto con un accompagnamento musicale creato al momento. E ancora, la compagnia di circo francese Les Apostrophés presenta Passage Désemboîté, brillante  esibizione di circo di strada e giocoleria.