Pomaria

Da zero a quaranta

Tutti in Val di Non in occasione di Pomaria. A raccogliere le mele e degustare i prodotti del territorio

Se studi flamenco, per imparare a muovere le mani con grazia ed eleganza, l'insegnate suggerisce di immaginare di raccogliere una mela dall'albero. Il paragone calza a pennello. Anche se oggigiorno è più probabile partecipare ad una lezione di danza spagnola che prendere una poma nel suo contesto naturale. Per rimediare a ciò, in un periodo in cui il desiderio di conoscere le origini di un prodotto è sempre più forte (c'è chi si alza alle tre del mattino per vedere mungere le vacche), vale la pena andare in Val di Non e partecipare a Pomaria. In programma nel Borgo di Casez, a quaranta chilometri da Trento, dal 12 al 13 ottobre, è la manifestazione che rende omaggio alla rotonda e genuina dop trentina, nonché un'occasione per conoscere i prodotti del territorio, grazie a una serie di degustazioni e laboratori del gusto curate dalla condotta Slow Food.

Tra le iniziative più interessanti di questa kermesse gastro-culturale, la raccolta delle mele in un campo lasciato a disposizione dei visitatori, dove maestri esperti in materia spiegano come staccare correttamente una delicious  o una gala dall'albero. Movimenti precisi, rapidi, forti e al tempo stesso delicati, ma determinanti per mantenere la fragranza frutto della salute. E dopo aver imparato la tecnica, sarà possibile portarsi a casa propria un cassa da quindici chili. 

Giunta alla nona edizione, Pomaria sceglie quest'anno di trasformare Casez in un teatro a cielo aperto dove, in associazione con la compagnia Koinè, sono in attese scenografiche degustazioni. Arricchisce il calendario degli eventi la cena spettacolo Zucchine d'Arabia, uno show che in chiave comica affronta il tema del rispetto dell'ambiente, partendo anche dalla cucina e dalla tavola. Ad animare il borgo, gli stand dei produttori della Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole, nonché della Strade del Vino e dei Sapori del Trentino, dove assaggiare specialità casearie come il Trentingrana o il Monteson; salumi tipici quali la Mortandèla; e ancora, un calice di Groppello di Revò igt, dalle cui vinacce si ottiene una profumata grappa dal sapore intenso e asciutto. Qui il programma completo della manifestazione.

Chi lo desidera, può partecipare a Pomaria approfittando dei pacchetti turistici studiati ad hoc. Prezzi a partire da 155 a persona per due notti in camera doppia e prima colazione. Per informazioni e prenotazioni chiamare il numero 0463 900177.

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www.pomaria.org/
www.visitvaldinon.it/