Mostra Corpo, automi, robot - Lugano, Svizzera

Corpo, automi, robot

La perfezione tra arte, scienza e tecnologia. A Lugano fino al prossimo febbraio

È di certo Brigitte Helm, la donna robot di Metropolis, la prima immagine che passa per la mente se si pensa alla fusione uomo-macchina. Ed è proprio su questo tema che si focalizza la mostra Corpo, automi, robot. Tra arte, scienza e tecnologia a Lugano. Un appuntamento che affronta, con un approccio interdisciplinare, il rapporto tra il corpo umano e la rappresentazione che di esso è stata data da parte delle arti, della scienza e della tecnologia. Sia sul piano dei tentativi di imitazione (con gli automi), sia su quello della sostituzione del corpo con i robot.

L'allestimento, che segue un percorso cronologico, si distribuisce in due sedi espositive: Villa Ciani e Villa Malpensata, entrambe a Lugano. La prima ripercorre la storia degli automi, dalla Grecia classica ai giorni nostri, mostrando anche sei modelli costruiti dall'interpretazione dei disegni di Leonardo da Vinci, o le ingegnose creazioni del maestro orologiaio svizzero Pierre Jacquet-Droz. A Villa Malpensata, spazio all'età moderna e contemporanea incentrata sul rapporto corpo-macchina e corpo-tecnologia, con le bizzarre macchine celibi di Marcel Duchamp e Francis Picabia, le glorificazioni futuriste, le interpretazioni surrealiste e le creazioni razionali della Bauhaus, fino alle macchine di Tinguely e Munari e alla videoarte.

Corpo Automi Robot è in calendario a Lugano fino al 21 febbraio 2010. Orari: da martedì a domenica dalle ore 10 alle ore 18. Il 24 dicembre dalle 10 alle 14, l'1 gennaio dalle 14 alle 18. Chiuso il 25 e il 26 dicembre. Prezzo d'ingresso: 12 Euro; catalogo a cura di Mazzotta Editore, 45 Euro. Villa Ciani si trova all'interno di Parco Ciani.

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