Berlino è in Ticino

Ritorna S.Pellegrino Sapori Ticino con un cast di stellati berlinesi

Sette berlinesi per sette cucine ticinesi. S.Pellegrino Sapori Ticino, raffinata rassegna di alta cucina, ospita quest'anno una rosa di talenti tedeschi. Ognuno di loro ha un proprio stile gastronomico: c'è chi si destreggia tra pentole e provette e chi preferisce rimanere fedele alla tradizione, chi predilige una dispensa dai sapori mediterranei e chi apprezza i profumi asiatici. Come mai proprio Berlino? "Perché il carattere di questa città in qualche modo rispecchia il fermento che in quest'ultimo periodo sta vivendo il mondo del food. È dinamica, giovanile, estroversa ed è sempre in movimento", racconta Dany Stauffacher, ideatore e organizzatore della manifestazione.

LOCATION PRESTIGIOSE - Tutti gli appuntamenti sono ospitati in prestigiosi hotel e ristoranti svizzeri. La prima data del gemellaggio elvetico-tedesco è in calendario il 14 aprile. Nella cucina del Villa Principe Leopoldo di Lugano si incontrano lo chef Dario Ranza e il bistellato Christian Lohse, specialista del pesce e dei frutti di mare abbinati alla carne. Ma sarà la cena di gala del 7 aprile, sempre a Villa Principe Leopoldo, a dare ufficialmente il via alle danze. Si prosegue poi con il duetto Antonio Fallini e Philipp Jay Meisel, che il 21 aprile servono le loro creazioni nel ristorante dell'hotel Villa Orselina di Locarno, oasi di sapore con vista mozzafiato sul Lago Maggiore.

GASTROCAPOLAVORI - Sapori asiatici e marocchini sono il tocco della cucina dello stellato Michael Kempf, ospite di Ivo Adam per una cena a quattro mani al Seven di Ascona (22 aprile). Lascia per qualche giorno la vista sulla porta di Brandeburgo per ammirare il Lago di Lugano Hendrik Otto che affianca Marco Ghioldi dietro i fornelli dell'Hotel Splendide Royal  (28 aprile). Mentre a pochi minuti dalla prima città del Cantone, è atteso Matthias Diether i cui piatti sono stati definiti dai critici della guida Gault Millau dei veri e propri capolavori, come il suo foie gras con rabarbaro. Si cimenta insieme a Egidio Iadonisi, executive dello Swiss Diamond Hotel di Vico Morcote (29 aprile).

INNOVAZIONE E CREATIVITÀ - Per diversi anni ha prediletto la cucina esotica e la tecnica molecolare, ma ultimamente ha ripreso a esaltare i prodotti del mediterraneo. È Sonja Frühsammer, unica ospite in rosa della manifestazione. Frizzante e creativa, in occasione della 62esima Berlinale, all'interno della rassegna Culinary Cinema, ha realizzato un piatto ispirandosi al film Chef. Ridere di gusto con Jean Reno. La Svizzera la attende il 5 maggio al ristorante Conca Bella di Vacallo insieme ad Andrea Bertani. E al Festival del Cinema ha partecipato anche  Marco Müller, che a Lugano è atteso il 6 maggio. Amante del vino, sceglie con attenzione prodotti biologici e biodinamici. Il suo ristorante, Rutz, si trova nel Mitte, il quartiere più centrale di Berlino. Dal suo menu non si scelgono piatti, ma come le definisce lui Erlebnisse, ovvero esperienze, optando fra tre percorsi (quello da dieci tappe, da otto e da sei). L'originale chef duetta insieme a René Nagy, patron del ristorante La Perla. Gran finale il 12 maggio, con una cena di gala presso il Grand Hotel Eden. Completano il programma della kermesse tre serate lounge e due pranzi gourmet. Il costo delle cene è 270 Franchi Svizzeri (circa 220 Euro). Franciacorta Bellavista, sigari e cognac inclusi. Per veri intenditori.

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www.sanpellegrinosaporiticino.com/