20 anni di Suoni delle Dolomiti

Il festival della musica in alta quota celebra un importante traguardo

Musica, eseguita in versione acustica, e la natura a far da palcoscenico. È questa l'essenza di I Suoni delle Dolomiti, festival musicale in programma per tutta l'estate, dal 29 giugno al 28 agosto, fra le valli dei monti Patrimonio dell'Umanità. In cartellone, concerti di ogni genere: dal jazz al pop, dalla classica alla world music.

MUSICA IN LIBERTÀ - Tanti i pregi di questa speciale kermesse. Prima di tutto, la maggior parte dei concerti è ad ingresso gratuito. Secondo, l'assenza del palco crea un rapporto più intimo con l'artista, insieme al quale si raggiunge la valle. Proprio così: pubblico e musicisti arrivano nello stesso momento, dopo avere percorso un sentiero tracciato. Terzo, le esibizioni sono a cielo aperto. E ancora, è un festival ecofriendly, perché i live essendo acustici richiedono un ridotto consumo di energia.

GLI OSPITI - Quest'anno apre il festival Mario Brunello che, in un rifugio a più di 2000 metri di quota, con il suo violoncello sarà il primo a brindare al ventennio di I Suoni delle Dolomiti. Tra gli ospiti attesi, Cristiano De Andrè in Val di Fassa (10 luglio); la signora del violino Regina Carter (15 luglio); da New York, il jazz di Dave Dougles, Andy Clausen, Chet e Jim Doxas (16 Luglio); Youssou N'Dour (22 luglio). E ancora, la tromba di Paolo Fresu (27 luglio); Paola Turci e Marina Rei (13 agosto); Paolo Jannacci (14 agosto); Mauro Pagani (20 agosto); Arisa (26 agosto) e Noemi (27 agosto). Chiude la manifestazione il pianista jazz statunitense Uri Caine.

ARTEAPEDALI - Per gli appassionati non solo di musica ma anche di mountain bike, nel programma spicca la nuova iniziativa "Arteapedali" (dal 17 al 19 luglio). Si tratta di un tour su due ruote in compagnia di quattro artisti (Daniele Di Bonaventura, Carlo La Manna, Elias Nardi e Corrado Bungaro) che si cimenteranno in diverse perfomance durante il tragitto, tra concerti al mattino, prima della partenza e nel tardo pomeriggio. E ancora, lungo il percorso, improvvisazioni soliste, mentre alla sera, suggestivi racconti per augurare la buona notte.

Tutti i concerti sono alle ore 14 (ad eccezione dell'esibizione del 12 luglio) e gratuiti (tranne quello del 28 agosto). Qualora il maltempo ne impedisca lo svolgimento in quota, i live saranno recuperati in valle. Partecipare ad "Arteapedali" costa 280 Euro. È necessaria un'adeguata preparazione fisica ed equipaggiamento idoneo. Nel prezzo sono inclusi pernottamenti in rifugio, colazioni e pranzi.

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www.isuonidelledolomiti.it/