La chef Paola Budel a Venissa

Paola Budel sbarca a Venissa

La nota chef bellunese approda in veneta Laguna

Baccalà alla Venissa con asparagi. Così ha personalizzato una tipica ricetta veneta Paola Budel, novella regina dei fornelli di Venissa, la tenuta firmata Bisol (storica famiglia del Prosecco) sita nell'isola di Mazzorbo, accanto alla splendida Burano. "Non c'è la polenta tradizionale", spiega Paola, "ma una crema di asparagi, il baccalà mantecato e una trippa di baccalà". Un piatto gustoso, frutto della creatività della cuoca bellunese, originaria di Feltre, allieva di Gualtiero Marchesi e di Michel Roux e per tre anni executive chef al Principe di Savoia. E poi? Se ne erano perse le tracce. Ed ora eccola, in una verde oasi marina alle prese con carni, pesci e verdure.

Il menu? Stagionale (anzi, quotidiano!) e a chilometro zero. Nel senso, che dall'orto giungono biete, piselli e castraure (le prime inflorescenze del carciofo) e il pesce vien dalla Laguna e dall'Adriatico. "Scelgo i piatti in base alle materie prime che il territorio locale offre ogni giorno", dichiara la chef. Ecco allora la costoletta di rombo con salsa al limone e verdure croccanti; le linguine con sarde e cipollotti; le bavette con le peverasse; gli scampi con cozze e pomodoro verde; e il pollo rustichello, allevato nel Trevigiano e corredato dagli spinaci della tenuta.

Accompagnano le pietanze un centinaio etichette, di cui molte siglate Bisol, la vitivinicola maison fautrice del progetto Venissa, che vanta un ristorante, sei deliziose camere, gli orti e un'antica vigna murata dov'è stato reimpiantato uno storico vitigno a bacca bianca come la dorona, che, dalla prossima vendemmia, regalerà un prezioso nettare.

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati