Il Malyan's ha cambiato nome. Ma non padrone. Nel senso che alla sua conduzione c'è sempre Angelo Minacapilli, con moglie Maria al fianco e con la sua filosofia di cucina semplice e verace. Figlia della Sicilia e del Sud in particolare, ma non dimentica di qualche incursione verso Settentrione. "Malyan's sapeva troppo di ristorante straniero" ammette Angelo. E Capricci Mediterranei interpreta decisamente meglio il mood del locale, aggiungiamo noi.
SFIZI DI SOLE - Il sole è alle pareti, nei colori del giallo e dell'arancio. E si tuffa pure nel piatto, sostanziato in ricette che sorridono ai prodotti made in Italy, rivisitati in abbinamenti curiosi. A seconda di come frulla in mente di mister Minacapilli, che prova matrimoni inediti utilizzando gli ingredienti in modo talvolta bizzarro ma gustoso. Pur rimanendo ancorato a una cucina che sa di casa e di profumati ricordi. Eccolo allora oste Angelo proporre i suoi alchemici intrecci fra terra e mare: insalata di gamberi, avocado, finocchi e pompelmo rosa; alici marinate con arance e pinoli; polpettine di sarde con pinoli, uva passa, pomodoro e menta (obbligatoria la scarpetta!); e puntarelle con alici fresche, crema di mozzarella e vinaigrette all'aceto.
RIPIENI A SORPRESA - Angelo si inventa sempre novelli tortelli. Un po' per passione, un po' perché la pasta ripiena lascia con più facilità la porta aperta all'originalità. Della serie: tortelloni di melanzane su fonduta di Ragusano e vellutata di pomodoro; triangoli di spada al pesto siciliano; tortelloni di ricotta di bufala con crema di basilico e pomodoro fresco; margherite di mare al sugo di mazzancolle; ravioli di pecorino di Pienza e pinoli con sugo di triglie; tortello ripieno di capesante e gamberi con salsa di alici e prezzemolo; mezzelune ripiene di ricotta e spinaci con pomodori e basilico; e tortelli di polenta e Montasio con finferli. Ricette che cambiano stagionalmente, ovviamente. Senza scordare le cremose lasagne ai carciofi, i tagliolini alle alici, pinoli, uvetta e pomodori secchi (anche nella versione con pomodoro e finocchietto selvatico) e carpaccio di branzino alla griglia.
E POI... - Ci sono le delizie amalfitane firmate Salvatore De Riso, che fa giungere sin qui la torta Ricotta e Pere, la Freschezza ai Lamponi, l'Anastasia (mousse al cioccolato bianco alle mandorle con interno cremoso al cioccolato fondente); la Torta al Limone; la monoporzione di cioccolato con cuore di crema di mandarino; e la Pastiera Napoletana. E i cannoli? Ci sono ci sono. Come ci sono l'extravergine di Noto Zisola, dell'azienda Mazzei, produttrice pure di un ottimo Nero d'Avola, e i nettari di Donnafugata: Chiarandà, Vigne di Gabri, Mille e una Notte, Kabir e Ben Ryé.