Nipponiche nuance

Al Mami Café per un goloso zigzagare fra ricette jap calde, fredde e vegetariane

L'arredamento è essenziale e si esprime fra tavoli in ferro brunito e un bancone con vetri colorati in presso-fusione, confezionati da abili artigiani. Alle pareti opere di giovani artisti contemporanei. Il dehors, che si affaccia sullo splendido viale, ha tonalità calde: legno verniciato e piante di bambù. Un posto, il Mami Café, dove incontrarsi e rincontrarsi, sentendosi sempre a proprio agio. E assaggiare le tante squisitezze nipponiche.
 
IN PUNTA DI BASTONCINI - Il pesce è freschissimo e di qualità, la consegna è giornaliera, il fornitore, unico, di assoluta fiducia. Il cliente viene seguito e accontentato sin dalla scelta degli orari: aperitivo o cena dalle 18.30 e poi sino alle 2 per un piacevole drink. Patrizia (patron con il fratello Cristian della maison) è vigile: mostra come usare le bacchette (se non si fosse sufficientemente abili nelle "posate" orientali niente paura, ci sono le forchette) e quali salse abbinare, elargisce preziose informazioni sulle singole portate e suggerisce il menu.

LA LINEA FREDDA - Il sashimi è di salmone, tonno, orata e branzino, e accompagnato da riso cosparso di sesamo. Gli uramaki sono deliziosi e si sciolgono in bocca. Nella versione rainbow troviamo pesce misto, avocado, riso e il rotolo è avvolto in un sottile carpaccio di pesce. I gunkan, invece, sono di diverse varietà: con uova di salmone o di masago e con zucchine e gamberi. Da non perdere i gungkan spicy con uova di quaglia. Non sono piccanti bensì speziati e regalano al palato sfumature piacevoli. Le portate sono accompagnate da una ciotolina di fette di zenzero (il ginger rinfresca la bocca) e di wasabi (una pasta verde a base di rafano piccante).

LE PROPOSTE CALDE - Sushi alla fiamma oppure tranci al vapore di salmone, orata e branzino. Il carpaccio di tonno è, invece, appena scottato. Deliziosi i bignè ripieni di pesce (la combinazione di pesce è a scelta) o i gamberi scottadito. Si può optare per Madame Butterfly, una felice combinazione di bignè e  sushi alla fiamma, piatto leggero ed equilibrato. Da accompagnare a un calice di vino bianco o rosso delle migliori etichette, o una tazza di tè verde o al gelsomino. Chi adora la birra può scegliere la Asahi, birra giapponese extra-dry, leggera, e un tantino aromatizzata.

VEGETERIANO JAP - Vegetali e frutta si sposano in un piacevole mix di freschezza e raffinatezza, come nei tradizionali sushi con verdura grigliata (peperoni, zucchine, melanzane, pomodoro fresco) o negli eccentrici hosomaki con fagiolini, pannocchiette di mais o oshinko, la rapa giapponese. Notevoli di uramaki agli asparagi e cetriolo che puliscono il palato. Da assaggiare le declinazioni all'ananas, al mango e gli speciali al cocco, che ben si accompagna al riso. Perfetti se abbinati a cocktail al sakè, meno forti dei tradizionali, più rinfrescanti e, quindi, più indicati per l'estate. Spaziano dal Mojito Sakè, con lime, menta fresca e soda, al Pearl Colada, con cocco e succo di ananas. Più strutturati i Ruby Foo, con succo di ananas, vodka, cranberry juice, sweet & sour, o il Banzai Tea con Grand Marnier, sweet & sour e cola.