
Piovono chicchi sulla metropoli meneghina, sabato 29 gennaio. In una giornata tutta al risotto dedicata. Infatti, la pietanza mantecata (o saltata) se ne va per il centro storico della città, protagonista di un'iniziativa "fuori congresso" di Identità Golose, capace di coinvolgere cinque storici indirizzi gourmet nella saporita staffetta di Un risotto per Milano. E non "alla milanese", giusto a sottolineare creatività e italianità dell'evento.
Si parte con lo chef Daniel Canzian (dalle 12 alle 15) de Il Marchesino, intento a preparare il suo "risotto al pomodoro"; si prosegue da Peck e da Peck Italian Bar (dalle 16.30 alle 19.30), con cuochi Ferdinando Martinotti e Matteo Pisciotta pronti a realizzare, rispettivamente, "risotto, bollicine e Taleggio" e "risotto, baccalà, Grana Padano e arance Tarocco di Sicilia; si approda al Trussardi alla Scala (dalle 17.30 alle 19.30) per assaggiare il "riso al salto con ragù di vitello" firmato da Andrea Berton; e si finisce tra le fascinose atmosfere del The Park (dalle 18 alle 20) per degustare il "risotto mantecato con zucca confit, riduzione all'Amarone e Grana Padano" di chef Filippo Gozzoli (il costo di ogni piatto è di 8 Euro, a fini benefici per Anlaids).
Senza dimenticare che il rito risottato si celebra pure (e non solo sabato, ma anche domenica 30 e lunedì 31 gennaio) a WineLove, eno-kermesse in scena al primo piano del Milano Convention Centre. E che risi e risottini giungono nella Sala Bianca di Identità Golose, martedì 1 febbraio, raccontati e cucinati da nomi di spicco dell'olimpo goloso, come Davide Oldani, Cesare Battisti, Christian e Manuel Costardi ed Enrico Bartolini.