Mare à la carte

Pregiati coquillages e ricettine di pesce. Con nettari a corredo

Il pavimento è blu. Come il mare. E blu, azzurre e bianche sono anche le pareti e le tovaglie a quadrettoni. Un ristorantino, Ostriche & Vino, che è molto bistrot parigino, ma con quell'aria mediterranea che lo rende, semplice, accogliente e informale. Perfetto per trascorrere una serata in compagnia dei figli di Nettuno, visto che il menu omaggia l'olimpo ittico. Un po' francese e un po' italiano, con tante chicche di mare, quali ostriche, cozze, coquillages e pesci di vario tipo. Presentati sia nudi e crudi che in sfiziose ricettine.

REGINE OSTRICHE - Francesco Zanoletti, uno dei due giovani soci, la passione per le ostriche l'ha sempre avuta. E l'ha trasformata in professione, aprendo con l'amico Vittorio Fenoglio questo localino che ben onora le madamigelle dell'acqua salata. Una dozzina le tipologie in menu, provenienti da quattro zone della Francia: sud, Bretagna, Normandia e Île d'Oléron. Ecco allora fines e spéciales de claire, cancale, creuzes de bouzigues, plates de Belon, Saint Michel, pousse en claire Label Rouge, la belle de Quiberon e le rare tsarkaya. Senza dimenticare le irlandesi selvagge. Da assaporare anche singolarmente, con dei prezzi che vanno da 1,50 euro a 4 euro.

SORELLE COZZE - Italiane veraci, le cozze sono le altre protagoniste de la table. Servite in un grosso pentolone che ne contiene circa un chilo. Per soddisfare appieno la voglia dell'una tira l'altra. E offerte in svariate versioni, dalla classica impepata a quelle alla marinara, fino a giungere a quelle gratinate, in rosso, al gorgonzola, al rosmarino, al pesto alla genovese nonché alla crème fraîche, scalogno e curry. Sempre con corredo di patatine fritte. Secondo la moda delle moules frites belghe.

SUL LETTO DI GHIACCIO - Il bello? È che il plateau royal può essere personalizzato. Quindi, più o meno ricco a seconda delle specialità selezionate dalla carta. Che sono tante, alcune rigorosamente crude, altre sbollentate: mandorle di mare, clams, vongole veraci, tartufi di mare bretoni, cannolicchi, gamberi rosa, gamberi rossi di Mazara, gamberetti grigi, lumache e lumachine di mare (bulots e bigorneaux), granseola, astice, scampi, coquilles Saint Jacques, ricci di mare, salicornia (asparagini di mare) e, ovviamente, ostriche e cozze. Il tutto accompagnato da aceto di vino e scalogno, aceto balsamico, pane nero bretone e burro salato.

DALLA CUCINA - Appetitosa anche la lista dei piatti e piattini, golosa alternativa a crostacei e conchigliacei. Qualche assaggio? Girotondo crudo di branzino, orata, salmone al naturale norvegese e tartare di tonno; polpo tiepido con patate; squaletto bretone con pomodorini di Pachino; involtini di cernia con pancetta piemontese croccante; filetti di branzino in padella con cipollotti selvatici; soupe de poisson con crostini; fritturina di gamberetti e pesciolini; grigliata mista; seppie bianche saltate alla griglia; tonno scottato in padella e linguine all'astice o alle vongole veraci (su prenotazione). Per finire con un buon dolce fatto in casa: ostrica di cioccolato con fragole e panna; crêpe flambé al Grand Marnier o alla crema di castagne; e sorbetto al limone, miele e peperoncino. Da bere? Ottimi vini (pure al calice), sia italiani che francesi: champagne (fra cui Jean Milan Brut Blanc de Blancs e Jacquart), Chablis Premier Cru Bouchard, Pouilly Fumé, Sancerre Blanc, Sauternes Grand Réserve, Lillet, Ribolla Gialla di Angoris, Lighea di Donnafugata, Greco di Tufo della cantina Marianna e Sauvignon dell'Oltrepo delle Cantine di Casteggio, personalizzato con l'etichetta Ostriche & Vino.

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