Le forme dell'acqua

L'elemento liquido è ricorrente al ristorante L'Impressione: dai complementi d'arredo alle portate

A L'Impressione l'acqua è di casa, e ricorda il giardino di una villa di campagna con tanti stagni dove galleggiano bellissime ninfee. Il tema è raffigurato nei grandi quadri che accolgono l'ospite all'ingresso: riproduzioni di alcune tele di Monet che hanno dato il nome alla corrente impressionista, da cui il locale trae il nome. Ancora acqua nell'enorme pianta di bengiamino, e nei grandi vasi di fiori. E poi, contaminazioni negli oggetti esposti, trovati nei mercatini d'antiquariato, come il gioco della rana, nella versione per bambini, usato un tempo nelle osterie della Bassa Padana. Anche i piatti seguono il fil rouge acquoso: pietanze di pesce proveniente dall'oceano, dal mare e dal lago.  

OCEANO -  L'immensità dell'Atlantico è ricordata nei tagliolini di pasta fresca al granchio, dove il crab è l'originale della Normandia (e non la comune polpa di granchio). Cucinati con pomodorini freschi, appena saltati in padella, sono una vera delizia per il palato, morbidi e vellutati nella loro fine consistenza.

MARE - Stile mediterraneo, invece, per le aragostelle alla catalana rivisitata, che hanno un mix di verdure fresche (rapanelli, finocchi, sedano e carote) tagliate sottilissime, con l'aggiunta di cipolle rosse di Tropea e pomodorini. Mare Nostrum che fa da patria anche ad altre ricettine: nuvolette di gianchetti, infarinate e fritte in tono leggero; panzanella toscana con tartare di tonno, abbinamento insolito ma gustoso; caramella di branzino o di coda di rospo, dove il filetto di pesce è avvolto in pasta fillo e, all'interno, è ripieno di verdure: e classica grigliata di pesce del giorno, accompagnata da insalata fantasia, e fritto misto con zucchine.

LAGO - Il menu degustazione di lago va in scena il venerdì. Una proposta originale, la cui selezione dipende dal pesce fresco che si riesce a trovare. L'antipasto, ad esempio, può essere composto da trota, arborelle in carpione, carpaccio di trota. Ma la vera specialità sono missoltini, ovvero gli agoni essiccati sulle colline del Lago di Como, scaldati leggermente con un goccio di aceto e presentati con la polenta taragna scura. A seguire, il risotto mantecato al pesce persico, il filetto di lavarello al burro e salvia, e yogurt magro aromatizzato al miele con tartarina di frutta. Costo 35 euro, bevande escluse.