Il gusto va in onda

Aperitivo sull'acqua e cenetta con i piedi per terra. Oppure brunch domenicale in barca. Alla Tenuta del Boscone, in provincia di Lodi

Pronti. Via. Si parte. Per una crociera a tutto sapore. È l'originale proposta della Tenuta del Boscone, rigogliosa riserva naturale all'interno del Parco Regionale Adda Sud, fra le province di Lodi e Cremona. Quando? Il sabato sera o la domenica per il brunch.

LA NAVE VA - Anzi, la motonave. La storica Mattei salpa il sabato alle ore 20 dal molo di Pizzighettone e parte alla volta di un sinuoso itinerario sull'Adda. E mentre si è a bordo, si ammira il tramonto e si assapora un buon aperitivo, cullati dall'acqua e da stuzzichini, sfogliatine, torte salate, raspadüra, pesciolini fritti e buon vino. Infine, si approda al ristorante Cascina Isola per la cenetta: antipasto, due primi, secondo, dessert, acqua, vino e caffè. Poi, si ritorna in barca al punto di partenza. Ovviamente, bisogna prenotare (36 euro tutto compreso), ma l'emozione è assicurata, con tanto di buon cibo e relax. E la domenica? Si bissa, con brunch sul fiume: partenza alle 12 da Pizzighettone e sotto con una golosa e ricca colazione: salumi, uova, pasta, riso, verdure, dolci, caffè, succhi di frutta, vino e acqua a volontà (20 euro). Al termine, l'opzione è duplice: tornare indietro oppure rimanere nella tenuta, magari usufruendo dell'ultimo passaggio delle 17.55. In alternativa, si può pranzare al ristorante, con menu fisso a 29 euro (bevande escluse): antipasto, due primi, secondo, contorno, dolce e caffè.

IL TIPICO È SERVITO - Nella sua architettura rurale padana, il ristorante Cascina Isola (tel. 0377 442051) si rivela il posto ideale per assaggiare ricette della tradizione locale e lombarda. Decidendo di accomodarsi nel salone ricavato dal vecchio fienile o sotto il porticato. Tanto, il locale rimane aperto tutto l'anno (eccetto a febbraio), con riposo il martedì (tutto il giorno) nonché la domenica sera e il lunedì sera (salvo prenotazioni). In menu? Piatti semplici e genuini. Del resto, la carne è quella degli allevamenti dei proprietari, la famiglia Biancardi: di razza Limousine francese allevata in purezza e rigorosamente certificata. Ecco allora la fesa marinata nel vino Roverone (un rosso San Colombano doc) nonché il filetto, la costata, la tagliata e la fiorentina, cucinati sulla griglia e serviti sull'ardesia, in modo da mantenerli caldi e, volendo, cuocerli ancora un po'. In accompagnamento, verdure e una concia alquanto profumata, preparata nel mortaio con due tipi di sale (bianco e affumicato), pepe nero in grani, olio extravergine e, a piacere, aceto balsamico. Senza dimenticare primi piatti, quali il risotto con rosmarino e raspadüra e la lasagnetta al ripieno vegetariano in salsa di pomodoro e guanciale (ma anche con funghi o ragù di trota); secondi come lo stinco di vitello al forno con patate; salumi (coppa, pancetta e salame piacentini, culaccia e Prosciutto di San Daniele al coltello); formaggi (Pannerone, raspadüra, Grana Lodigiano, Gorgonzola e latticini d'alpeggio); e dolci fatti in casa, fra cui il disco di torta al cioccolato con fragole e crema chantilly. Nel calice? Nettari dell'Oltrepo Pavese, di San Colombano e dei Colli Picentini.