In viaggio nella cucina ambrosiana

Fra mondeghili, nervetti e risottini

Una rassegna svela i sapori della cucina ambrosiana. Fino al 13 giugno

A primavera fiorisce la tradizione meneghina, grazie a una rassegna che la porta di nuovo sulla bocca dei buongustai. Dal 14 maggio al 13 giugno, infatti, ritorna la gustosa kermesse In viaggio nella cucina ambrosiana, che coinvolge ben 47 ristoranti a Milano e provincia, siglati dal marchio DeCa (Denominazione di Cucina Ambrosiana) o aderenti all'Epam, l'Associazione dei Pubblici Esercizi Milanesi.

Un intero mese per scoprire le tipicità di un territorio figlio della campagna e della cultura contadina, che incorona nervetti e mondeghili, ossobuco con risotto e risotto al salto, rostin negàa e rognoncino trifolato, busecca e minestrone, cotoletta (anche in versione primavera) e nodino di vitello, frittelle di rane e frittelline di mele. E che non dimentica di esprimersi in ricette più ricercate, come il risotto carnaroli con pistilli di zafferano e fegatini nel croccante di Grana Padano nonché il carpaccio di lingua e testina di vitello in salsa verde e misticanze. Mangiari poveri e nobili al tempo stesso, da suggellare con un dolce: torta meneghina, charlotte alla milanese, tiramisù allo zafferano oppure pan tramvai, il brianzolo plumcake corredato da salsa vaniglia (menu dai 30 ai 50 Euro, bevande incluse).

Tanti i ristoranti partecipanti (l'elenco è online con i piatti proposti), fra cui la Taverna Poma, la trattoria Masuelli San Marco, i ristoranti Al Tronco, El Brellin, Al Matarel e Le 5 Terre, l'Antica Trattoria Morivione nonché il leemanniano Joia.

Correlati:

www.visitamilano.it/turismo/rassegna_gastronomica_