Ex Mauri

Stile rustico e accattivanti ghiottonerie per un'osteria dove l’acquolina vien assaggiando

Cambio di gestione, ma non certo di qualità, per questo ristorante che da sempre si contraddistingue per una succulenta e prelibata cucina veneta. E così, lo Ex Mauri non ha rinunciato al suo nome per entrare nel regno degli ex, preferendo mantenere inalterata una tradizione di bontà.
Un locale dall'aura informale, caratterizzato dalla calorosa presenza del legno. Lo si ritrova sulla grande scala che conduce al soppalco e nei grandi tavoloni apparecchiati con semplice garbo. Lo si ammira nei mobili e lo si respira nelle atmosfere. Un posto dove ci si sente a proprio agio, coccolati da un sorriso e da un ottimo servizio.

Qui, i classici cicheti vestono l'abito da sera per sfoggiare aromi e profumi in antipasti superbi. Leccornie come baccalà mantecato, sarde in saor, polenta con Asiago e peperoni: terra e mare che si inchinano al palato. Senza dimenticare sfiziosità tutte vegetariane, e non obbligatoriamente appartenenti alla cultura gastronomica veneta, come il vellutato flan di broccoli o lo strudel di verze e taleggio. 

Si può proseguire con bigoi in salsa, spaghetti al nero di seppia, fegato alla veneziana, baccalà alla vicentina o con una fumante crema di zucca con zenzero e spatola, capace di risvegliare le papille per il suo accento intrigante e creativo. Massimo e Silverio, i nuovi gestori, non hanno voluto variare ricette ormai consolidate e apprezzate dalla clientela. Ma al tempo stesso hanno portato una ventata d’innovazione aggiungendo alla lista specialità provenienti da altre regioni italiane. Ecco allora le pappardelle al ragù di carne, i ravioli allo speck e trevisana su fonduta alla cipolla di Tropea, le lasagnette con cime di rapa, lo stracotto di cervo con polenta, lo stinco di maiale al forno, la coda di rospo con carciofi e cuscus e il tortino di mele e pecorino con sformato di zucca e tomino, una delle numerose preparazioni vegetariane che non mancano mai. Le ricette cambiano ogni giorno e tutto è preparato rigorosamente espresso.

I dolci sono irrinunciabili. Morbidi e freschissimi, sono una vera tentazione: tiramisù, cremino al caffè, bavarese all’arancia, semifreddo ai lamponi, tarte tatin e millefoglie al cioccolato.
Persino l'ombra de vin si trasforma in calici di eccellenza. La cantina propone ottime etichette venete e nettari bianchi e rossi originari di diverse zone del Bel Paese: Gewürztraminer, Müller Thurgau, Tocai, Inzolia, Cerasuolo d'Abruzzo, Bonarda, Barbera, Lambrusco reggiano, Marzemino, Morellino di Scansano, Sassella, Bardolino, Brunello di Montalcino, Dolcetto d’Ovada, Refosco dal Peduncolo Rosso e molti altri.
Per concludere, un buon caffè servito nel bicchierino di vetro. E' fatto con la moka e ha tutto il sapore di casa, fuori di casa.

Ma all'Ex Mauri, il sapore è di scena pure a mezzogiorno, interpretato da pietanze leggere e calibrate sull'esigenza di chi lavora (prezzo medio 10 euro).
E ad accogliere chi arriva da solo c'è la grande tavolata dell’amicizia, per una chiacchiera in compagnia tra un boccone e l'altro.