Carne & Co

Al Norman, la bistecca stuzzica il palato. Come tante altre tenere ricette

Lei c'è. Cruda e cotta. Fredda e fumante. Scottata e spadellata. Passata al forno oppure sulla griglia. Al Norman, è la carne la prima attrice: di manzo, di vitello, di pollo e di maiale. Proposta in diverse forme e consistenze. Tanto che alcune bistecche sono persino disegnate su una delle pareti in modo da creare un ghiotto trompe l'œil. Una simpatica trovata, che regala un tocco di colore a un ambiente dove il calore non manca, soprattutto se ci si accomoda al lungo tavolo in rovere, per cenare in compagnia, anche se la persona seduta accanto non si sa nemmeno chi sia.

LA BELLA BISTECCA... - Servita sulla pietra ollare, la fiorentina fa la sua comparsa dalla cucina. Per finire sulla tavola. E sotto il coltello di due commensali. E come lei sono presentate pure la costata di scottona bavarese e la grigliata mista, summa di pollo, costine di maiale, controfiletto, salsiccia e verdure. Il bello? Che la pietra mantiene a lungo il calore, senza alterare la tenerezza delle pietanze, in un rituale che si fa via via succulento. Da assaporare in un ambiente avvolgente e delicato, fra arredi in legno ed elementi in ghisa, ferro, vetro e acciaio. Per un effetto materico ma leggero, giocato fra lo stile country e il moderno.

E I TENERI FRATELLI - Ingentilito da un'emulsione di olio, senape, sale e, talvolta, anche di Worcester, il carpaccio fa capolino sul piatto. Proposto così, al naturale, ma pure con radicchio e rucola e grana, oppure passato al forno con champignon o appena scottato su letto d asparagi. Poi, per chi ama la carne nuda e cruda, ecco madama tartare, coronata dall'uovo e incorniciata da sei condimenti, quali paprika, senape, cetrioli, cipolla, prezzemolo e acciuga. Ma non mancano altre proposte più cotte e vestite: filetto lardellato con bacon e rosmarino; tagliata alle erbe; cuore di filetto di angus texano; spadellata di bocconcini di pollo con insalata iceberg; rosticciana (costine di maiale passate al forno con patate) e cotoletta alla milanese con rucola e pomodorini. Infine, per un bel giro di salumi, lardo di Arnad, culaccia di Parma, pancetta profumata della Val d'Ossola, mortadella tartufata, mariola cremonese, salame di Felino e bresaola valtellinese, accompagnati da gnocco fritto. Nel calice? Vini bianchi e rossi rigorosamente italiani e selezionati con cura.